A fronte del disastro registrato a Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha lasciato sul parterre il 3,28% scendendo ad un passo da quota 19.200 punti, il mercato obbligazionario italiano ha registrato segnali contrastati.

Spread BTP-Bund in rialzo, BTP positivi con tasso a 10 anni in calo

Lo spread BTP-Bund, pur fermandosi a non molta distanza dai minimi intraday, è salito dello 0,87% a 150,6 punti base.

Gli acquisti invece hanno avuto la meglio sui BTP che hanno visto il rendimento del decennale calare del 2,91% allo 0,969%.

I BTP sono stati comprati insieme ai Bund, ma un po' meno di questi, malgrado l'avversione al rischio alimentata dalle pessime indicazioni arrivate dal fronte macro.

BTP positivi malgrado pessimi dati PIL Usa e Germania

Tanto in Germania quanto negli Stati Uniti, il PIL nel secondo trimestre ha subito un crollo come non lo si era mai visto prima, da quanto i due Paesi hanno iniziato a misurare questo indicatore.

L'interesse mostrato dagli investitori per i Bund ha pesato in qualche modo sullo spread tra il decennale italiano e quello tedesco, con un lieve allargamento dello stesso che è stato comunque contenuto al di sotto dell'1%.

Bene invece i BTP, con il rendimento del decennale sceso ulteriormente sotto la soglia dell'1%, beneficiando di un contesto positivo.

BTP: contesto positivo. Unicredit vede nuovi cali dello Spread

Come evidenziato in una nota oggi dagli strategist di Unicredit, il mood del mercato è piuttosto favorevole in seguito all'accordo sul Recovery Fund raggiunto la scorsa settimana.

Questo secondo gli esperti potrebbe avere ulteriori ricadute positive sullo spread BTP-Bund e tradursi in nuove contrazioni dello stesso.

Spread BTP-Bund: ecco fin dove può crollare dopo Recovery Fund

La stessa indicazione giunge da Darrel Delamaide, analista di it.investing.com, il quale si aspetta una flessione ancora ampia per il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco.

L'esperto spiega che i fondi del pacchetto da 750 miliari di euro approvato dall'Unione europea saranno erogati solo a partire dal prossimo anno, ma l'accordo sta già riducendo in maniera rilevante i costi di finanziamento per l'Italia.

Nella sua analisi Darrel Delamaide evidenzia che "lo spread rispetto al rendimento dei titoli di stato decennali tedeschi, il più importante, si è ridotto a 149 punti base dai quasi 170 punti base registrati a inizio mese, e alcuni analisti ritengono che potrebbe scendere fino a 100, livello toccato l'ultima volta nel 2015.