Prosegue il buon momento per il mercato obbligazionario italiano che anche oggi ha vissuto una bella seduta, sulla scia della positiva intonazione dei bond a livello europeo.

Spread in ribasso. BTP ben comprato, scendono i tassi

Lo spread BTP-Bund è sceso ancora e a fine giornata si è fermato a 147,2 punti base, sui minimi intraday, con un calo dell'1,21%.

Ben intonati i BTP che hanno catalizzato ulteriori acquisti, con il rendimento del decennale sceso del 2,26% allo 0,995%, livello corrispondente anche in questo caso ai minimi di giornata.

I tassi dei BTP e lo spread anche oggi si sono mossi lungo la via del ribasso alla vigilia della Fed, da cui sono attese nuove indicazioni sulle mosse futur in materia di politica monetaria.

BTP: grande appetito degli investitori

I BTP continuano a vantare non poco appeal, come testimoniato anche dall'ulteriore rialzo registrato a giugno dalla quota dei titoli di Stato italiani destinati da soggetti esteri.

A luglio invece sono stati gli investitori giapponesi ad acquistare un quantitativo record di bond emessi dall'Italia, in coincidenza con l'accordo sul Recovery Fund.

C'è grande ottimismo quindi sui titoli di Stato del Belpaese, ai quali guardano con fiducia anche gli esperti di Societè Generale.

Spread BTP-Bund: fin dove scenderà prima di fine anno secondo SG

Quest'ultima resta costruttiva in generale sui titoli obbligazionari della periferia dell'area euro, spiegano che l'ottimismo è sostenuto dalla presenza attiva e costante della BCE nel mercato, tramite il QE pandemico.

Secondo gli strategist di Societè Generale c'è ancora spazio al ribasso per lo spread BTP-Bund che nei prossimi mesi calerà ancora, tanto che la previsione è per una flessione verso i 130 punti base prima della fine dell'anno.

BTP: quando valutare nuovi acquisti?

La strategia suggerita da Societè generale è quella di sfruttare qualsiasi allargamento dello spread BTP-Bund sopra quota 155 punti base come occasione per aprire nuove posizioni long sui BTP o incrementare quelle già in essere.