Quest'ultima seduta della settimana viene vissute a due facce dal mercato obbligazionario italiano, con un andamento negativo in mattinata, cui ha fatto seguito una ripresa al giro di boa.

Lo spread BTP-Bund, che inizialmente si è era allargato fino ad un passo dai 260 punti base, ha avviato un movimento a passo di gambero e ora si presenta a 237,2 basis points, con un ribasso dl 4,01%.

Analogo il movimento dei BTP che dopo essere stati venduti in mattinata sono tornati al centro degli acquisti, tanto che il rendimento del decennale ora lascia sul parterre il 5,78%, attestandosi all'1,924%.

BTP e Spread delusi da esito Consiglio UE

I BTP e lo Spread questa mattina sono finiti sotto pressione dopo l'esito deludente dell'incontro di ieri a Bruxelles.
Il Consiglio Europeo ha dato il via libera a 3 delle 2 misure del pacchetto politico approvato dall'Eurogruppo il 9 aprile.

Il piano Sure per proteggere l'occupazione, un aumento del finanziamento della Banca europea per gli investimenti per le imprese e l'istituzione di una linea di credito precauzionale pandemica del Mes con condizionalità leggera.

Gli strategist di Unicredit evidenziano che queste misure entreranno in vigore dall'1 giugno, precisando al contempo che la discussione sul Recovery Fund è rimasta in sospeso.

Il mercato nel giro di qualche ora sembra aver superato la delusione legata all'esito del Consiglio Europeo, tanto che BTP e spread hanno invertito la rotta, con l'attenzione ora rivolta ad un altro driver cruciale.

BTP e Spread in attesa del verdetto di S&P sul rating Italia

In serata è atteso infatti il verdetto di S&P sul rating dell'Italia, attualmente pari a "BBB", con outlook "negativo".
Il movimento improntato all'ottimismo partito a metà seduta per lo spread e BTP denuncia la fiducia del mercato in una conferma dell'attuale valutazione del merito di credito da parte dell'agenzia Usa.

Le attese di IG sulla mossa di S&P. Come reagiranno Spread e BTP

Non si aspetta grandi sorprese Filippo Diodovich, senior strategist di IG Italia, il quale non si aspetta che il rating dell'Italia sia tagliato al livello "junk, ossia spazzatura, ma al massimo pensa ad una riduzione di un solo notch da "BBB" a "BBB-".

Lo scenario più probabile secondo Diodovich è che S&P confermi l'attuale rating dell'Italia e se così sarà si assisterà ad un ribasso dello spread BTP-Bund verso i 225 punti base.

Se al contrario l'agenzia Usa dovesse tagliare il rating di un notch, allora il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco potrebbe salire in un'area compresa tra i 250 e i 270 basis points.

Lo scenario peggiore, ma poco probabile, è quello di un downgrade del rating al livello "junk" e in tal caso la reazione del mercato sarà piuttosto negativa, ma limitata in qualche modo grazie allo scudo della BCE che potrebbe però non impedire un'impennata dello spread a 275-300 punti base.

Unicredit: S&P resterà ferma. Le possibili risposte del mercato

Anche gli strategist di Unicredit si aspettano che S&P questa sera decida di rimanere alla finestra, senza intervenire quindi sul rating del nostro Paese.

La decisione dell'agenzia Usa avrà in ogni caso un impatto sui BTP, soprattutto nel prossimo futuro, tanto che Unicredit vede una discesa dello spread verso i 210 punti base in caso di conferma del rating.

Qualora S&P dovesse bocciare l'Italia, allora si avrà un allargamento dello spread in direzione dei 275 basis points, ma Unicredit evidenzia in ogni caso che su un orizzonte temporale pià lungo la direzione dello spread BTP/Bund dipenderà principalmente dalla ripresa economica e dalla pressione sul lato dell'offerta di titoli di Stato.

BTP e Spread: per Commerzbank è l'ora di costruire posizioni long

Non diversamente da Unicredit e da IG, anche i colleghi di Commerzbank non si aspettano un downgrade oggi da S&P, ritenendo che una simile mossa sia prematura.

Anche per questo motivo gli analisti ritengono che un posizionamento al ribasso ora sui BTP non sia più attraente dal punto di vista del rapporto rischio-rendimento perchè non è più scontato un guadagno da una posizione short ora.

Per quanti sono disposti a fare una scommessa, secondo Commerzbank ora dal punto di vista tattico sembra più promettente una posizione rialzista sui BTP.