L'ultima seduta della settimana si è conclusa a due velocità per i tassi dei BTP e lo Spread BTP-Bund che hanno imboccato strade diverse, al pari di quanto accaduto ieri.

BTP in positivo, tassi in calo. Sale lo Spread BTP-Bund

A fine sessione il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco si è allargato fermandosi a 152,4 punti base, appena sotto i massimi intraday a 152,80, con un rialzo del 2,01%.

In salita anche il prezzo dei BTP che oggi sono stati ben comprati, chiudendo gli scambi in positivo, tanto che il rendimento del decennale è sceso del 2,51%, chiudendo la settimana all'1,048%.

BTP e Spread: Lagarde raddrizza il tiro. Meno ottimismo su ripresa UE

A scandire la seduta odierna del mercato obbligazionario sono state le dichiarazioni della presidente della BCE, che ha coretto il tiro rispetto alle indicazioni della vigilia.

Ieri Christine Lagarde aveva palesato un certo ottimismo sulla ripresa economica in Europa, tanto che alcuni analisti hanno posto l'accento su questo atteggiamento che è sembrato un po' "scollato" dalla realtà.

A distanza di poche ore il numero uno dell'Eurotower è tornato sui suoi passi, evidenziando che la ripresa registrata in questo trimestre nell'area euro è "irregolare, incompleta e asimmetrica", oltre ad essere circondata da molta incertezza.

BTP: Citigroup vede scenario favorevole

Questo cambio di rotta della Lagarde ha portato subito ad un calo dei rendimenti dei titoli di Stato in Europa e di questo movimento ne hanno approfittato anche i BTP, oggetto di acquisti nella sessione odierna.

Come evidenziato dagli analisti di Citigroup, è probabile che a dicembre possa esserci da parte della BCE un aumento del Pepp e questa prospettiva contribuisce a mantenere i titoli di Stato dell'area euro, inclusi i BTP, ben supportati e a lungo.

BTP: per Commerzbank ancora su. Spread crollerà, ecco fin dove

A guardare con fiducia al futuro dei titoli di Stato italiani sono gli strategist di Commerzbank, secondo cui i BTP sembrano pronti a rafforzarsi ulteriormente.

I tassi quindi sarebbero destinati a calare ancora perchè lo spostamento congiunto BCE/UE è irrobustito  dall'impatto positivo dell'integrazione dell'UE.

E' questa l'idea di Michael Leister, responsabile della strategia sui tassi di interesse di Commerzbank, il quale vede ancora margini per una riduzione dello spread BTP-Bund.

A detta dell'esperto il differenziale potrà calare fino a 115 punti base per due motivi: da una parte la BCE prosegue nel suo shopping di obbligazioni e dall'altra l'Unione Europea prevede di avviare emissioni di bond.

Spread: BNP Paribas rivede stime. Fin dove calerà a fine 2020?

Non diversa la view dei colleghi di BPN Paribas Markets 360 che si aspettano un ulteriore restringimento degli spread dei rendimenti dei titoli di Stato della periferia della zona euro.

Alla luce di ciò gli economisti hanno messo mano alle loro stime sugli spread spagnolo e italiano da qui a fine anno.
Per lo spread BTP-Bund l'obiettivo ora è di una discesa a 120 punti base per la fine del 2020, oltre 30 basis points più in basso dei valori correnti.

Secondo BNP Paribas Markets 360, la contrazione del differenziale tra il decennale italiano e quello spagnolo è supportato dalla bassa volatilità dei tassi core, dagli acquisti della BCE e da una riduzione della quota degli investitori non residenti nel mercato italiano dei BTP, su livelli minimi visti l'ultima volta oltre 10 anni fa e precisamente nel 1999.