Anche quest'ultima seduta della settimana è stata vissuta all'insegna di un certo ottimismo sul fronte obbligazionario italiano.

Dopo la brillante giornata di ieri, quando si è avuto un crollo verticale dello spread e del rendimento del decennale, quest'oggi i movimenti sono stati più contenuti, ma ugualmente incoraggianti.

BTP: lo shopping continua. Spread BTP-Bund risale nel finale

Lo spread BTP-Bund dopo aver trascorso gran parte della sessione in calo, ha allungato il passo nel finale, fermandosi a 199,7 punti base, con un frazionale rialzo dello 0,2%.

E' andata meglio ai BTP che sono stati anche oggi oggetto di numerosi acquisti, tanto che il rendimento del decennale è crollato dell'8,91% all'1,666%.

Il mercato ha continuato a trovare sostegno oggi dopo il deciso intervento della BCE che mercoledì sera, al termine di una riunione d'emergenza in risposta all'allargamento degli spread sui titoli di Stato dell`area euro, ha annunciato un programma di acquisto d'emergenza pandemico (PEPP), con una dotazione complessiva di 750 miliardi di euro.

Il piano sarà attivo fino alla fine del 2020 e includerà anche il debito greco e i commercial paper non bancari, ossia le cambiali con cui si finanziano molte imprese.



BTP e Spread: sollievo targato BCE durerà ancora

La mossa dell'Eurotower è stata molto apprezzata dal mercato con i BTP che hanno reagito molto bene, sovraperformando la maggior parte dei competitors.

Questo è quanto viene evidenziato dagli strategist di Unicredit, i quali ritengono che nel prossimo futuro lo spread BTP-Bund sarà guidato dagli acquisti nell'ambito del quantitative easing, dai fondamentali economici e dalla propensione al rischio in generale.

A guardare con un cauto ottimismo ai BTP sono i colleghi di Commerzbank, i quali ritengono che la fase di sollievo partita ieri, concretizzatasi in un forte calo dei rendimenti, sembri destinata ad estendersi man mano che i mercati digeriscono gli enormi acquisti netti di asset che stanno per arrivare dalla BCE.

BTP e Spread: la BCE farà rientrare volatilità

Non molto diversa la view di Mark Dowding, chief investment officer di BlueBay Asset Management, il quale palesa il suo ottimismo relativamente al fatto che le misure annunciate dall'Eurotower possano ancorare ora i rendimenti dei titoli di Stato non solo in Italia, ma in tutta l'area euro.

L'esperto evidenzia inoltre che, vista la flessibilità degli acquisti della BCE con il nuovo QE da 750 miliardi di euro, gli spread dovrebbero essere contenuti ora e la volatilità dovrebbe iniziare a diminuire.

Un buon momento dunque per tornare a comprare BTP?

La cautela in questa fase deve essere sempre la prima compagna di viaggio, ma qualche indicazione interessante in merito ad un ritrovato appeal dei bond italiani giunge da Societè Generale.

Gli analisti di quest'ultima infatti hanno deciso di cambiare strategia sui BTP migliorando il giudizio da "underweight" a "neutral".

I titoli di Stato italiani dunque non sono più da sottopesare dopo che la BCE ha sfoderato il bazooka, sparando un colpo da 750 miliardi di euro.

Gli esperti di Societè Generale suggeriscono ora agli investitori di cercare degli interessanti livelli di ingresso per aprire posizioni long tattiche, segnalando che il nuovo QE della BCE è un backstop per gli spread BTP-Bund.