La partenza è stata promettente, ma non ha trovato conferme nel seguito, e così la giornata si è conclusa con un altro bilancio molto pesante per il mercato obbligazionario italiano.

BTP: nuova ondata di vendite e lo spread schizza in alto

Lo spread BTP-Bund si è fermato a 282,9 punti base, con un rally dell'8,64%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 286,8 basis points.

Forti vendite sui BTP che dopo aver tentato un recupero in avvio, sono tornati subito a perdere terreno, tanto che il rendimento del decennale è salito con decisione del 10,65% al 2,399%, dopo un top intraday al 2,46%.

BTP: fallisce il rimbalzo con pessimi dati macro. Snobbata BCE

A riportare la calma in un primo momento è stata una certa fiducia degli investitori in nuovi interventi da parte dei Governi e delle Banche Centrali per fronteggiare le ricadute negative del coronavirus sull'economia.

Un ritrovato ottimismo che però ha avuto vita breve, con il sentiment virato subito dopo in negativo, complici anche le pessime indicazioni arrivate dal fronte macro.

Il riferimento è all'indice Zew che a marzo è crollato a quasi -50 punti, ben oltre le previsioni del mercato.
A nulla è servito inoltre il nuovo intervento della BCE che, al pari di quanto accaduto ieri, ha continuato ad acquistare in maniera massiccia i BTP su tutte le scadenze medie e lunghe.

Come commentato da un trader, il mercato è dominato  dalla BCE che è di fatto l'unico acquirente di rilievo, visto che per il resto la liquidità è molto scarsa e gli spread denaro-lettera molto larghi.



BTP: contesto fragile. La view di Citigroup e di Swissquote Bank

Il contesto si conferma quindi fragile, motivo per cui qualsiasi rimbalzo, come quello visto in apertura oggi, richiede la massima cautela.

A tal proposito gli strategist di Citigroup evidenziano che saranno necessarie azioni concreto e un vero sforzo concertato per porre fine al periodo di turbolenza sui mercati.

Per il momento qualsiasi rimbalzo rimane molto fragile, come evidenziato dagli analisti di Swissquote Bank, i quali mettono in guardia dal fatto che ulteriori segnali negativi dal fronte macro che vadano a testimoniare l'impatto del coronavirus, potrebbe alimentare ulteriormente i timori degli investitori.

BTP e Spread: l'Italia tra i sorvegliati speciali. L'alert di Barclays

Intanto le tensioni su Spread e BTP restano molto alte, con riflettori puntati proprio sui Paesi della periferia europea, tra cui l'Italia.

Barclays ritiene infatti che i mercati guarderanno con attenzione proprio a quelle realtà dell'area euro che hanno un debito elevato rispetto al PIL e tra queste troviamo il nostro Paese, ma anche il Portogallo, la Spagna e la Francia.

Gli analisti mettono in guardia dal fatto che il mercato potrebbe non essere così indulgente come la Commissione europea sul peggioramento dei fondamentali degli Stati membri.

Da notare che questo peggioramento potrebbe portare anche a tagli dei rating da parte delle principali agenzie, alimentando così una spirale da cui sarà piuttosto difficile uscire soprattutto per i BTP, già nell'occhio del ciclone.