La nuova settimana è partita con il piede sbagliato a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha ceduto lo 0,71%, fermandosi poco sotto area 19.500.

BTP: corsa all'acquisto. Tassi in netto calo, giù anche lo Spread

Ben diverso l'andamento odierno del mercato obbligazionario italiano da cui sono arrivate indicazioni incoraggianti.

Lo Spread BTP-Bund ha perso terreno ed è sceso dell'1,93% a 172,7 punti base e forti acquisti hanno interessato i BTP che hanno visto i rendimenti accusare un pesante ribasso.

Quello del decennale ad esempio ha terminato gli scambi a poca distanza dai minimi intraday, fermandosi all'1,29%, con un ribasso del 4,66%.

A livello europeo il mercato obbligazionario si è mosso all'insegna della cautela oggi, complici alcune preoccupazioni relative all'evoluzione del coronavirus in alcuni Paesi, come ad esempio gli Stati Uniti.

BTP, i migliori in UE. Rapporti meno tesi tra Corte tedesca e BCE? 

La migliore performance oggi nel Vecchio Continente è stata messa a segno proprio dai BTP e dallo spread BTP-Bund, sostenuti dalla scommessa positiva su un rapporto meno teso tra l'Alta Corte tedesca e la BCE.

La prima accoglierà a breve un nuovo membro nominato dai Verdi e saluterà il presidente del tribunale che, con una sentenza emessa a maggio, ha dato tre mesi di tempo alla Bce per giustificare il proprio piano di acquisto di titoli di Stato nel Qe, pena l'esenzione della Germania.

A favorire l'ascesa dei BTP oggi e il calo dello spread ha contributo anche la caccia ai rendimenti che ha portato quindi a preferire i titoli italiani rispetto a quelli spagnoli e portoghesi.

BTP e Spread: esito asta Tltro favorirà nuovi cali. La view di Danske

Nel complesso l'intonazione dell'obbligazionario tricolore continua ad essere positiva anche sulla scia delle indicazioni arrivate la scorsa settimana dall'asta Tltro della BCE.

Gli analisti di Danske Bank hanno parlato di una domanda leggermente inferiore alle loro previsioni, ma loro idea è che le dinamiche attese dovrebbero ancora prevalere e quindi sostenere le obbligazioni ed esercitare una pressione al ribasso sugli spread, soprattutto nei Paesi della periferia".

BTP e Spread: JP Morgan vede cali rendimenti e Spread. Ecco fin dove

A guardare con ottimismo al futuro del mercato obbligazionario europeo, incluso quello italiano, sono gli esperti di JP Morgan.

Questi ultimi prevedono che i rendimenti dei titoli di Stato nell'area euro caleranno ancora entro la fine dell'anno.

Nel dettaglio la banca Usa si aspetta che lo spread Bonos-Bund viaggerà intorno ai 60 punti base a fine 2020, mentre lo spread BTP-Bund avrà spazio per restringersi ancora e chiudere l'anno a 130 basis points, oltre 40 più in basso dei livelli correnti. 

La view degli analisti di Jp Morgan è dunque rialzista sui BTP, ma anche sui titoli di Stato spagnoli, diversamente dalle indicazioni fornite per il Bund, il cui rendimento a 10 anni dovrebbe salire a -0,3% entro fine 2020, rispetto alle quotazioni correnti ad un passo da -0,44%.

Spread BTP-Bund: ecco cosa lo farà scendere secondo JP Morgan

La banca americana scommette su una riduzione dello spread BTP-Bund e dei tassi dei titoli di Stato italiani, anche in ragione del fatto che a suo dire le dinamiche di domanda e offerta di obbligazioni diventeranno ancora più favorevoli nella seconda metà del 2020.

Gli esperti prevedono che il ritmo delle emissioni diminuirà in futuro, soprattutto in periferia, dopo i massicci collocamenti nella prima metà del 2020, e questo quindi favorirà Paesi come l'Italia.