Ancora segnali di distensione per il mercato obbligazionario italiano che oggi ha dato un seguito al movimento di ieri seguito all'annuncio di nuove misure aggressive da parte della Fed per contrastare gli effetti economici del coronavirus.

A fine giornata così lo spread BTP-Bund ha accusato una decisa flessione del 5,69%, scendendo a 190,6 punti.
Di converso si sono registrati acquisti sui BTP che hanno visto il rendimento del decennale calare del 2,86% all'1,596%.

Il mercato non ha reagito al pessimo aggiornamento sugli indici PMI in Europa che sono crollati, ma si era già preparati ad un simile scenario, anche perchè, come evidenziato da ING, solo un pazzo ottimista si poteva aspettare indicazioni di altro tipo visto lo shock economico che stiamo attraversando.

Come evidenziato dagli strategist di MPS Capital Services, oggi lo spread ha continuato a scendere, al pari dei tassi dei BTP, che sono stati ben comprato sulla scia di alcune indiscrezioni di stampa relative alle mosse del Governo italiano.

Si parla infatti di un possibile pacchetto aggiuntivo di circa 18 miliardi di euro, che si andrebbero a sommare ai 25 miliardi già approvati, di misure a sostegno dell'economia da parte del Governo.

Rumor che sono accolti con favore dal mercato che si prepara ora al test delle aste in agenda giovedì, quando saranno offerti i CTZ e i BTP indicizzati all'inflazione.

Secondo quanto argomentato nelle sale operative questi collocamenti dovrebbero essere abbastanza tranquilli se non ci saranno mutamenti di rilievo al contesto attuale da qui a giovedì.

Gli operatori fanno notare che agli attuali livelli di rendimento dei BTP, molti ritengono che ci siano ottime occasioni per un acquisto, a partire dai titoli con le scadenze più brevi.