Dopo la grande paura di ieri, quando al forte rally dello Spread BTP-Bund si era affiancato un crollo verticale dei BTP, con un'impennata dei rendimenti di quasi il 20%, quest'oggi è tornato in qualche modo il sereno sull'obbligazionario italiano.

Spread in calo, volano i BTP e crolla il rendimento del decennale

A fine giornata infatti lo spread BTP-Bund è sceso del 2,74% a 110,1 punti base, fermandosi a ridosso dei minimi intraday, senza tuttavia recuperare il forte rialzo della vigilia.

Molto bene i BTP che dopo essere caduti in un buco nero ieri, con un tiro al bersaglio che non si vedeva da tempo, hanno risalito con decisione la china oggi.

Gli acquisti sono tornati in massa sui titoli di Stato italiani, basti pensare che il rendimento del decennale è crollato del 13,36%, fermandosi in chiusura di sessione allo 0,59%.

BTP e Spread: l'analisi e le previsioni di Unicredit

BTP e Spread reagiscono dopo la seduta da incubo di ieri, quando sono stati messi sotto pressione a causa della crescente incertezza politica.

Come evidenziato dagli strategist di Unicredit, l'allargamento registrato dallo Spread BTP-Bund rimane di dimensioni limitate in questa fase e va letto nel contesto della forte performance recente che ha portato i BTP a livelli piuttosto elevati sia in termini di rendimento assoluto sia nel loro spread sui Bund.

L'irripidimento della curva è stato molto limitato, evidenzia Unicredit, il che suggerisce anche una presa di profitto generalizzata piuttosto che un riprezzamento del rischio di credito.

L'offerta imminente di domani, quando saranno offerti in asta i BTP con scadenza a 3 anni, quelli a 7 anni e quelli di lungo termine con scadenza nel 2051, è un fattore che probabilmente creerà ulteriore pressione sui BTP, ma secondo Unicredit dovrebbe essere temporanea.

La view di base degli strategist è che l'attuale tensione all'interno del Governo non porterà a elezioni anticipate in Italia, e in questo senso non si aspettano che l'attuale allargamento dello spread BTP-Bund prenda molto slancio.

Semmai, data l'elevata quantità di liquidità in eccesso, il livello ancora molto basso dei rendimenti core e il supporto della BCE, gli esperti vedono anche il potenziale per un nuovo calo dello spread una volta che la situazione si sarà allentata.

BTP e Spread: ING vede incertezza politica, ma è ancora bullish

Sarà importante vedere ora come reagirà il mercato dopo l'annuncio delle dimissioni delle due Ministre di Italia Viva, mossa che di fatto ha aperto la crisi di Governo.

Come evidenziato da ING, l'incertezza politica ora dominerà l'outlook di breve termine e ciò potrebbe avere ripercussioni sullo Spread e i BTP.

La casa olandese però ritiene che sia ancora valida la sua previsione di uno Spread BTP-Bund in calo fino a 90 punti base.

Da non dimenticare poi che a dare sostegno ai BTP è sempre la BCE che per voce della sua presidente Lagarda ha ribadito la sua presenza costante.

Il numero uno dell'Eurotower infatti ha ribadito che l'Europa ha ancora bisogno di un forte stimolo da parte dell'economia fiscale e monetaria, aggiungendo che non bisognerà commettere l'errore di togliere il supporto troppo presto.

Una buona notizia che permette quindi ai nostri BTP di dormire ancora sonni tranquilli, malgrado qualche possibile turbolenza nel breve non sia da escludere.