Salman Baig, Portfolio Manager Senior Vice President di Unigestion, spiega che distinguere il rumore dai fondamentali è cruciale per qualsiasi investitore: il mondo d’oggi, caratterizzato dall'iper-informazione, rende ciò ancora più difficile. Il sentiment, alimentato da titoli di giornale e tweet in tempo reale, può sovrastare i fondamentali macroeconomici sottostanti. Anche se Salman Baig non intende sottovalutare l'impatto del virus COVID-19 sull'economia globale e sulla vita delle persone colpite - rivolgendo lo sguardo alle prossime settimane - ritiene che in questa fase le conseguenze, piuttosto che intaccare i fondamentali, saranno di breve durata. Alla luce di ciò, Salman Baig vede un rally del mercato obbligazionario sovrano guidato dai timori legati al virus ma che ora si trova all’orizzonte venti contrari.

Le preoccupazioni sul virus si allontanano, ma non sono scomparse

Il continuo susseguirsi di titoli sul virus COVID-19 può disorientare facilmente gli investitori, in quanto le notizie drammatiche accrescono lettori ed entrate. Salman Baig invece non sta tracciando la diffusione utilizzando i dati del Center for Systems Science and Engineering della Johns Hopkins University, prestando particolare attenzione al tasso di crescita giornaliera dei casi confermati. Anche se i dati possono essere soggetti a revisioni, mostrano un chiaro rallentamento in Cina: gli ultimi sette giorni hanno visto una crescita dei casi confermati inferiore al 2%. L'incremento di casi confermati il 13 febbraio (34% giorno su giorno) è stato di poco superiore nelle due settimane successive, dopo il significativo incremento delle conferme del 27 gennaio (63% giorno su giorno), in linea con il periodo di incubazione del virus. Non sarebbe sorprendente se ci fosse un altro significativo aumento in circa una settimana: osserveremo attentamente la situazione per vedere se è al di sotto del tasso del 13 febbraio.