Seduta ad alta tensione oggi anche per il mercato obbligazionario italiano che, dopo l'andamento molto positivo delle ultime giornate, incontra una pesante battuta d'arresto.

Spread BTP-Bund: furioso rally dopo i ribassi. BTP in preda a sell-off

Lo spread BTP-Bund sta letteralmente volando, con un rally del 7,21% a 130,9 punti base, ma si impennando anche i tassi.

I BTP infatti sono colpiti da una pioggia di vendite con il rendimento del decennale che balza in avanti del 5,5% allo 0,691%, allontanandosi dal minimo storico aggiornato nelle ultime ore.

Quali i migliori asset per fare trading sull'esito delle elezioni Americane?
Per scoprirlo insieme ad Angelo Ciavarella iscriviti al webinar: clicca qui

Spread e BTP: cosa alimenta le tensioni degli investitori?

A mettere sotto scacco BTP e Spread, alpari di quanto accade a Piazza Affari, sono i rinnovati timori relativi alla seconda ondata del coronavirus non solo in Italia, ma in tutta Europa.

L'avversione al rischio è alimentata dalle ultime cattive notizie sul fronte dei vaccini, con particolare riferimento allo stop della sperimentazione di un trattamento da parte di Eli Lilly e di Johnson & Johnson ancor prima.

Tanto basta per alimentare le preoccupazioni degli investitori che tornano così a comprare titoli di Stato in Europa, complici anche le preoccupazioni sul piano di stimoli fiscali negli Stati Uniti, visto che lo stesso appare sempre più lontano.

BTP in controtendenza in Europa. Rally Bund pesa su Spread

In un contesto di ritrovata avversione al rischio in cui il mercato riscoprire asset più sicuri come il Bund, si innesta il movimento in controtendenza dei BTP che invece sono venduti a piene mani.

Questo contribuisce al deciso allargamento dello spread BTP-Bund che risale con decisione dopo che nei giorni scorsi aveva provato a spingersi anche al di sotto della soglia dei 120 punti base.

Spread BTP-Bund: Mirabadu AM vede ancora cali

Il rally messo a segno oggi dallo spread BTP-Bund non modifica certo lo scenario positivo che si è venuto a costruire nelle ultime settimane.

Le prospettive sono ancora improntate all'ottimismo, come si evince anche dalle indicazioni che giungono dal capo economista di Mirabaud Asset Management, Gero Jung.

L'esperto nei giorni scorsi ha evidenziato: "Il debito pubblico italiano è molto alto, ma è controbilanciato in parte dal debito del settore privato, che al contrario è diminuito negli ultimi anni, e da un tasso di risparmio privato che rimane sano".

A detta del capo economista di Mirabaud Asset Management, questi fattori, unitamente al sostegno della BCE ad una ripresa solida, fanno pensare che lo spread BTP-Bund potrebbe scendere ancora.

Spread BTP-Bund: per Pictet crollerà ben sotto la soglia dei 100 pbs

A guardare con fiducia alle prospettive dei BTP e dello spread sono anche i colleghi di Pictet Asset Management che richiamano l'attenzione sul piano Next Generation EU che rappresenta una innovazione epocale e questa difficilmente rimarrà confinata alla gestione dell'emergenza Covid.

Andrea Delitala, Head of Euro Multi Asset di Pictet Asset Management, spiega che "L'Italia, da erogatore netto si troverà nella posizione di beneficiario netto, almeno per i prossimi anni.

Nella peggiore delle ipotesi il Next Generation Eu configura un cordone sanitario sui Btp per qualche anno".
Anche alla luce di ciò l'esperto ipotizza che lo spread BTP-Bund possa scivolare ben al di sotto dei 100 punti base a patto che non ci siano gravi incidenti di percorso.