Il 14 aprile 2020 il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ha aggiornato le linee guida 2020 sul debito pubblico rilasciate a dicembre 2019, per tener conto della necessità di finanziamento aggiuntivo emersa a seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Si tratta del documento che prima dell'inizio del nuovo anno definisce gli indirizzi strategici di gestione del debito rappresentato dai titoli di Stato e ne descrive le modalità di gestione delle emissioni. L'emergenza Covid-19 ha costretto anche il governo italiano ad adottare sia misure straordinarie di potenziamento del servizio sanitario nazionale che di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese, creando la necessità di reperire, tramite l’emissione di debito pubblico, fonti di finanziamento aggiuntivo.

Titoli di Stato: la gestione del Mef

Il MEF intende gestire tale situazione "in maniera tale da bilanciare nella maniera più efficiente possibile la necessità di consolidamento degli obiettivi da sempre perseguiti nella gestione del debito con l’evoluzione e l’andamento dei mercati finanziari". A tal fine ha individuato alcuni strumenti, ovvero: incremento delle quantità offerte in asta; incremento delle quote dei collocamenti supplementari riservati agli Specialisti; maggiore ricorso alla modalità di collocamento tramite sindacato per il lancio di nuovi benchmark; introduzione di una facility riservata agli Specialisti in Titoli di Stato; coinvolgimento più ampio degli investitori retail.

I piccoli risparmiatori saranno quindi direttamente interessati dalle iniziative del MEF: quest'ultimo offrirà al mercato strumenti pensati per questo specifico segmento di investitori. Si tratterà di emissioni "il cui esplicito obiettivo sarà quello di contribuire alla copertura dei provvedimenti già varati e ancora da varare da parte del Governo" per fronteggiare la crisi Covid-19".

Titoli di Stato: tipi di emissione

La prima tipologia di emissione facente parte della nuova strategia è già ampiamente nota al pubblico: il BTP Italia. I titoli offerti presenteranno le stesse caratteristiche finanziarie di quelli già presenti sul mercato: tasso cedolare reale annuo fisso, indicizzazione legata al tasso di inflazione nazionale, rimborso su base semestrale della rivalutazione del capitale e premio di fedeltà per gli investitori retail che acquistano il titolo all’emissione e lo detengono fino a scadenza.

Il MEF ha immediatamente messo in pratica la nuova strategia annunciando il 16 aprile 2020 "una nuova emissione del BTP Italia, che sarà interamente dedicata a finanziare le spese dei recenti provvedimenti del Governo a supporto del sistema sanitario, per la salvaguardia del lavoro e a sostegno dell’economia nazionale". L'offerta per il pubblico retail partirà il 18 maggio 2020 e terminerà il 20 dello stesso mese. Per questa speciale emissione non sarà prevista la facoltà di chiusura anticipata, mentre sarà "aperta la possibilità di utilizzare il canale dell’acquisto online, mediante l’opzione del trading-online attivata sul proprio internet banking", "opportunità da sempre caratteristica del BTP Italia e che risulta oggi particolarmente utile proprio in ragione dell’emergenza in corso".

La seconda tipologia è invece innovativa: un titolo "di tipo nominale, particolarmente semplice e privo di meccanismi di indicizzazione, specificatamente dedicato agli investitori retail, che potrà essere proposto in più occasioni durante l’anno".

Oltre a queste due tipologie di titoli con obiettivo specifico sul tema Covid-19 le linee guida 2020 sul debito pubblico prevedono anche "strumenti cosiddetti “green” con l’obbiettivo di portare risorse finanziarie al bilancio dello Stato per sostenere investimenti nel campo della sostenibilità ambientale".