Bonus caldaia 1 euro, come ottenere un incredibile sconto e quali sono i modelli ammessi

Bonus caldaia 1 euro: analizziamo insieme questa doppia misura. Scopri subito come averla e quali sono i dispositivi ammessi.

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Dopo il boom delle case a 1 euro, di recente si sente molto spesso parlare del bonus caldaia 1 euro. Si tratta di un’opportunità che farà di certo gola a moltissimi italiani, attualmente alle prese con una caldaia obsoleta e che magari vogliono sostituirla ad un prezzo vantaggioso.

Tuttavia, occorre fare chiarezza in merito a questa agevolazione: cerchiamo quindi di scoprire in cosa consiste il bonus caldaia 1 euro e chi può averlo.

Chiariamo subito, ancor prima di iniziare, che tale opportunità viene garantita non da un’unica agevolazione, ma grazie alla fruizione di due misure distinte. Se fruite insieme, le due agevolazioni daranno la possibilità di acquistare una caldaia nuova con un forte sconto.

Ma c’è di più, perché sarà necessario rispettare tutta serie di requisiti per ottenere la misura. Scopriamoli insieme.

I retroscena del bonus caldaia 1 euro: ecco perché è stato introdotto

Il bonus caldaia 1 euro si inserisce all’interno di un contesto molto particolare per gli italiani. Infatti, l’inverno appena trascorso è stato particolarmente rigido per gli italiani.

E non ci riferiamo solamente alle temperature, ma anche alle problematiche di tipo economico: i costi del riscaldamento hanno toccato picchi mai visti. Complici gli aumenti vertiginosi a luce e gas, infatti, le bollette che gli italiani hanno dovuto pagare durante l’inverno 2022 – 2023 sono state salatissime.

Per questa ragione, la possibilità di ottenere un bonus caldaia 1 euro è stata accolta con molto entusiasmo. Sono in tanti i cittadini che non possiedono ancora una caldaia a risparmio, e dunque, nel tentativo di arginare i costi, in tanti hanno pensato di acquistarne una nuova. Eppure, i costi sono spesso elevati quando si intende dotarsi di un dispositivo del genere.

Quindi, in molti vogliono fruire subito della possibilità di ottenere un bonus per l’acquisto di una caldaia nuova.

C’è però anche un altro retroscena da tenere in considerazione. Con l’approvazione della direttiva UE case green, a breve dovremo adeguare le nostre case alle nuove regole.

Ecco perché è importante sostituire al più presto apparecchiature come la caldaia, magari sfruttando le agevolazioni finché sono attive.

Bonus caldaia 1 euro, come ottenere questo incredibile sconto e quali sono i dispositivi ammessi

L’agevolazione nota come bonus caldaia è stata introdotta su tutto il territorio nazionale già da anni. Si tratta di una misura che rientra nel più ampio panorama dei bonus casa, e che è strettamente legata all’efficienza energetica e alle ristrutturazioni degli immobili italiani.

Nello specifico, chi procederà a ristrutturare casa avrà a disposizione la possibilità di ottenere indietro il 50% di quanto speso sui lavori, con una soglia massima di 48.000 euro.

In pratica, si potranno spendere per i lavori di ristrutturazione fino a 96.000 euro e, di questa cifra, si potrà avere indietro esattamente la metà, ossia 48.000 euro totali, che verranno erogati in dieci anni sotto forma di detrazione.

Tra gli interventi di ristrutturazione si potrà inserire anche quello di sostituzione delle caldaie vecchie. In ogni caso, come vedremo a breve, per ottenere il bonus caldaia 1 euro sarà necessario sommare a questa prima agevolazione un secondo bonus.

In ogni caso, il bonus caldaia al 50% potrà essere richiesto solo se, insieme agli interventi di ristrutturazione, verranno installate caldaie nuove di ultima generazione.

Tra questi, i dispositivi a condensazione e con classe energetica pari almeno alla A.

Bonus caldaia 1 euro grazie alla seconda agevolazione regionale

L’agevolazione statale consente quindi di ottenere una buona percentuale di sconto in forma di detrazione, ma c’è la possibilità di ottenere uno sconto anche maggiore col bonus caldaia 1 euro.

L’incentivo governativo può infatti essere sommato ad un secondo incentivo, di carattere regionale. Potranno ottenerlo i residenti della Regione Emilia Romagna, che possano dimostrare di versare in difficoltà economiche.

La Regione in questione ha infatti stanziato un fondo pari a 5 milioni di euro da destinare alle famiglie meno abbienti.

Bonus caldaia 1 euro: come si richiede?

Dunque, per ottenere il bonus caldaia 1 euro è necessario possedere residenza in Emilia Romagna. Per coloro che si chiedono come ottenere tale agevolazione, specifichiamo che anche per questo secondo bonus è richiesta la ristrutturazione dell’immobile.

Quindi, potranno avere il doppio bonus coloro che hanno deciso di sostituire la propria caldaia durante gli interventi di ristrutturazione della propria abitazione.

Infine, si avrà la possibilità di ottenere l’agevolazione concessa dalla Regione Emilia Romagna per sostituzione di impianti che abbiano una potenza entro i 35kW.

La Regione garantisce un bonus pari al 50% della spesa, che si può sommare a quello nazionale.

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