Quali bonus casa scadono nel 2024 e quali le proposte all’orizzonte: cosa sapere

Quali sono i bonus casa che scadono nel 2024: l'elenco delle agevolazioni a cui dire addio il 31 dicembre e le novità per il prossimo anno.

Addio ai bonus casa, quali scadono nel 2024? In questi anni, i cittadini hanno avuto l’opportunità di beneficiare di diverse agevolazioni fiscali per la ristrutturazione, riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico degli edifici.

Bonus edilizi conosciuti ai più, come l’Ecobonus o il bonus ristrutturazioni, però, sono destinati a scomparire. L’ultima Legge di bilancio, infatti, ha prorogato i bonus casa fino al 31 dicembre 2024. Dopodiché, il governo dovrà pensare a una rimodulazione completa delle agevolazioni edilizie.

E ci sono già novità all’orizzonte, perché diversi partiti hanno avanzato la propria proposta per rimodernare i bonus casa. Cambiamenti che, con molte probabilità, dipenderanno anche dall’approvazione della direttiva UE case green, soprattutto per quel che riguarda gli incentivi di riqualificazione energetica.

Ma vediamo, allora, quali sono i bonus a cui dobbiamo definitivamente dire addio, per quale motivo e le nuove proposte che arrivano dai partiti.

Bonus casa, addio nel 2024: come incide la direttiva UE case green

Della rimodulazione dei bonus casa si parlava già lo scorso anno. Entro la fine del 2023, infatti, erano attese novità, ma poi i tempi si sono prolungati fino alla fine del 2024.

Diversi, infatti, sono i bonus casa che scadono il 31 dicembre di quest’anno. Ma la ragione alla base della necessità di rimodulare i bonus edilizi non dipende solo dalla scadenza della maggior parte di questi nel 2024.

Passo dopo passo, la direttiva case green sta per cambiare le carte in regola. L’Unione Europea, infatti, chiede agli Stati membri, Italia compresa, di raggiungere importati risultati di efficienza energetica, proprio attraverso interventi di ristrutturazione e riqualificazione.

Proprio per questo motivo, il governo deve prevedere nuove agevolazioni, secondo sistemi diversi, che agevolino e incentivino i cittadini a effettuare interventi di efficientamento energetico e non solo.

Quali bonus casa scadono nel 2024

Cominciamo, prima di tutto, a capire quali sono i bonus casa che vedono la scadenza fissata al 31 dicembre 2024.

Quelli a cui dovremo dire definitivamente addio sono:

  • bonus ristrutturazione, la detrazione al 50% rivolta a coloro che effettuano interventi di restauro e risanamento conservativo;

  • bonus mobili, la detrazione al 50% sulle spese per mobili ed elettrodomestici destinati a un immobile ristrutturato;

  • Ecobonus, la detrazione discale dal 50% all’85%, in base all’intervento effettuato e al tipo di beneficiario, rivolto a coloro che hanno effettuato interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Tali bonus scadranno il 31 dicembre 2024, non senza aver subito già alcune modifiche a partire proprio da quest’anno. È il caso, per esempio, del bonus mobili il cui tetto massimo di spesa è sceso dagli 8.000 euro del 2023 a 5.000 euro nel 2024.

Quali bonus casa rimarranno anche nel 2025 e come cambiano

Eppure, ci sono dei bonus casa che non scadranno definitivamente con la fine di quest’anno. Ci riferiamo, in particolare, al Superbonus e al bonus barriere architettoniche.

Come sappiamo, il Superbonus ha già visto delle evidenti modifiche nel 2024. L’aliquota, infatti, è passata al 70% nel 2024 e, nel 2025, questa scenderà ulteriormente fino al 65% e sarà riservato solo ai condomini e ai proprietari di edifici da 2 a 4 unità immobiliari.

Per quanto riguarda il secondo, facciamo riferimento alla detrazione del 75% sulle spese per gli interventi finalizzati al superamento ed eliminazione delle barriera architettoniche su edifici già esistenti.

Novità bonus casa nel 2025: cosa succederà ai bonus edilizi dopo la scadenza

Come abbiamo visto, diversi sono i fattori che incidono sulla necessità, da parte del governo, di rimodulare i bonus casa dopo la scadenza di gran parte di questi nel 2024.

Ma quali sono le idee per il momento? Diversi partiti hanno offerto proposte variegate per migliorare i bonus edilizi e renderli accessibili a una più ampia platea.

È ciò cui auspica la Lega che ha presentato una proposta che cerca di superare la limitazione dei bonus casa verso i cittadini incapienti. In particolare, viene proposto un sistema che si basa proprio sulla capacità economica dei cittadini:

  • sconti fiscali del 60% per i soggetti capienti;

  • 100% di sconto – anche tramite cessione del credito e sconto in fattura – per gli incapienti.

Non mancano, poi, le proposte per incentivare gli interventi di efficientamento energetico. In particolare, una di queste proviene dall’esponente di Forza Italia, Enrica Mazzetti, che pensa a diverse detrazioni:

  • detrazione al 90% per lavori di riqualificazione energetica entro determinati livelli di efficienza;

  • detrazione dal 60% al 90% per lavori antisismici;

  • altre agevolazioni per i cittadini in situazioni economiche meno avvantaggiate.

Tutte le proposte hanno in comune la possibilità di reintrodurre la cessione del credito e lo sconto in fattura. Questo proprio perché le due alternative offrirebbero la possibilità anche a chi non ha una capienza fiscale sufficiente di ottenere le agevolazioni dello Stato.

 

Federica Antignano
Federica Antignano
Aspirante copywriter, classe 1993. Curiosa di SEO, trascorro la maggior parte del mio tempo a scrivere, in ogni sua declinazione. Mi sono diplomata in lingue presso il liceo statale Pasquale Villari di Napoli. Ho inizialmente lavorato in una start up, cominciando a scrivere per vendere e ora continuo ad affinare le mie capacità attraverso corsi e tanti tanti libri sulla pubblicità e sul digital marketing. Con il tempo ho scoperto anche l'interesse verso lo scrivere per informare e questo è il motivo per cui oggi sono felice di far parte del team di redattori di Trend-online.
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