Bonus disabili 2024, confermate le agevolazioni: ecco quali richiedere nel dettaglio

Arrivano conferme per il 2024 sul piano dei Bonus disabili: dalle barriere architettoniche al settore auto, ecco tutte le misure riconfermate per il prossimo anno.

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Confermati ed ampliati anche per il prossimo anno tante misure a favore dei disabili: dal bonus disabili al bonus casa, all’auto alle ristrutturazioni passando per il bonus barriere architettoniche.

Tante le misure introdotte e riconfermate dal governo Meloni per il 2024 raccolte in una guida fornita dall’Agenzia delle Entrate.

La guida offre nel dettaglio tutti i bonus ancora richiedibili per il 2024 nonché tutte le procedure e la documentazione richiesta per poter accedere al bonus di interesse.

Ecco allora quali sono ancore le agevolazioni richiedibili per questo prossimo anno.

Bonus disabili 2024, ecco le agevolazioni ancora attive

Confermate ancora per il 2024 una serie di misure e agevolazioni a favore delle persone affette da disabilità.

A sintetizzare le misure ancora attive una guida predisposta dall’agenzia delle Entrate:  si tratta di un documento che contiene tutti i Bonus disabili ancora attivi a cui possono accedere sia le persone con  disabilità che i loro familiari.

Si tratta delle misure richiedibili per i titolari di invalidità civile, di Legge 104 o di accompagnamento.

Resta attiva la possibilità di acquistare un auto o un veicoli con la possibilità di usufruire di una serie di agevolazioni.

La prima fa riferimento alla detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta, con esenzione del bollo auto e lesenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

La seconda agevolazione è riferita all’IVA: in questi casi è possibile usufruire dell’Iva agevolata al 4%.

Tali misure possono essere richieste dalle persone non vedenti, sorde, con disabilità psichica o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento, oltre a coloro che hanno grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni, con ridotte o impedite capacità motorie.

Per poterne usufruire è necessario essere in possesso della certificazione di invalidità riconosciuta dai verbali di invalidità o di handicap.

A beneficiare di tali agevolazioni non soltanto il titolare della disabilità ma anche i familiari che hanno a carico il disabile a patto che lo stesso abbia un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro o a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.

Oltre ai normali veicoli, grazie a tale agevolazione è possibile acquistare altri mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informativi.

Bonus disabili, attivi ancora il Bonus barriere architettoniche e il bonus ristrutturazione

Altro Bonus disabili ancora richiedibile per tutto il 2024 è quello relativo alla rimozione delle barriere architettoniche.

La misura garantisce una detrazione del 75% per la rimozione delle barriere architettoniche di edifici ed abitazioni richiedibile da persone fisiche, condomìni ed imprese fino al 2025.

Le spese sostenute potranno essere ripartite in  5 rate annuali di pari importo fino ad una cifra massima differente a seconda delle casistiche.

Come per tutti i bonus in circolazione, non tutte le spese sono ammissibili.

 Possono essere agevolate le spese relative all’automazione degli impianti degli edifici, alla sostituzione degli impianti e gli interventi che rispettano i requisiti definiti dal DM 236/1989 che garantiscono l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.

Altro bonus accora accessibile fino al 31 dicembre 2024 è il Bonus ristrutturazione che garantisce la possibilità di avere la detrazione Irpef del 50 per la ristrutturazione edilizia dell’immobile.

Spese per l’assistenza personale, anche queste ancora attive per il 2024

Non tutti lo sanno ma alcuni Bonus disabili fanno riferimento all’assistenza personale delle persone disabili.

Viene offerta la possibilità di portare in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi  le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale della persona disabile.

La detrazione del 19% è garantita a coloro che hanno un reddito non superiore ai 40.000 euro e viene calcolata su un importo massimo di 2.100 euro.

Per poter accedere a tale bonus è necessario che la situazione di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica.