Bonus Pos 2023, 50€ per l'acquisto di registratori telematici: come funziona e come averlo

Il decreto Aiuti quater introduce un nuovo bonus Pos per commercianti ed esercenti. Il contributo è pari al 100% della spesa, con il limite di 50 euro per ogni registratore telematico.

bonus pos 2023

In arrivo un bonus Pos 2023 per esercenti e commercianti.

Ricordiamo, infatti, che a partire dal 30 giugno 2022 commercianti, esercenti e professionisti che negano ai clienti la possibilità di effettuare pagamenti tramite strumenti tracciabili rischiano multe e sanzioni.

Alcune agevolazioni, che hanno lo scopo di sostenere commercianti e professionisti nelle spese per l’adeguamento alle nuove norme, erano già state introdotte dal precedente esecutivo.

Adesso, il governo continua a perseguire tale obiettivo: nella bozza del nuovo decreto Aiuti quater, non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale e contenente importanti proroghe e nuove misure soprattutto contro il caro energia, si fa anche riferimento a un nuovo bonus Pos per il 2023.

Il nuovo aiuto, sotto forma di credito d’imposta, permetterà di risparmiare sull’acquisto di strumenti telematici per la memorizzazione e la trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri.

Bonus Pos 2023 nel decreto Aiuti quater: 80 milioni per il prossimo anno

Il nostro Paese ha compiuto sempre più passi in avanti verso i pagamenti elettronici. Una lotta all’evasione fiscale che passa anche per agevolazioni e misure riconosciute ai cittadini, per disincentivare l’utilizzo del contante, ma anche a commercianti e professionisti che devono adeguarsi alle nuove regole.

Un adeguamento che, in alcuni casi, si dimostra essere oneroso, sia per i costi relativi alle commissioni pagate (anche per quanto riguarda i cosiddetti micropagamenti), sia per le spese connesse all’acquisto di Pos e registratori di cassa.

Da questo punto di vista, una novità è contenuta nel decreto Aiuti quater che il governo ha recentemente approvato e che attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’articolo 6 della bozza del nuovo decreto del governo, infatti, è dedicato alle misure urgenti in materia di mezzi di pagamento. Il governo ha pensato di introdurre una nuova agevolazione per sostenere esercenti e professionisti nell’acquisto di registratori di cassa, in modo da aiutare queste categorie nelle spese connesse agli strumenti per i pagamenti elettronici.

Alla misura, come si legge nella bozza del decreto, sono destinati 80 milioni di euro per il 2023. Il nuovo bonus, dunque, dovrebbe essere disponibile solo per il prossimo anno.

Bonus Pos 2023, come funziona e chi può richiederlo

Il nuovo bonus Pos verrà riconosciuto, come si legge nella bozza:

Ai soggetti passivi IVA obbligati alla memorizzazione e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri […]

Si tratta, nello specifico, di un bonus pari al 100% delle spese sostenute per l’acquisto di strumenti per la trasmissione telematica dei dati all’Agenzia delle Entrate (per esempio, registratori di cassa telematici) nel limite di 50 euro per ogni strumento.

Il bonus, però, non viene corrisposto sotto forma di rimborso erogato direttamente sul conto del beneficiario. Esercenti e commercianti potranno ottenere il bonus sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione già dalla prima liquidazione Iva periodica.

Bonus Pos 2023, modalità di richiesta e maggiori dettagli con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate

Benché la bozza del decreto Aiuti quater fornisca già delle prime indicazioni in merito al nuovo bonus Pos 2023, ci vorrà ancora del tempo prima che commercianti ed esercenti possano beneficiare della nuova agevolazione.

Il nuovo decreto del governo, contenente, tra le altre cose, misure urgenti per contrastare il caro energia, non ha ancora visto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Non solo, perché, oltre alla pubblicazione del decreto, successivamente bisognerà aspettare anche un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Nel provvedimento, infatti, verranno resi noti i dettagli in merito al nuovo bonus, comprese le modalità per farne richiesta e quelle relative ai dovuti controlli.

Quando arriva il nuovo bonus Pos e quando vedrà la luce il decreto Aiuti quater

Al momento, quel che è certo è che il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dovrà vedere la luce entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto Aiuti quater in Gazzetta Ufficiale.

Sorge, allora, spontanea la domanda: quando verrà pubblicato il nuovo decreto? Anche in questo caso non c’è una data certa. Il decreto è stato approvato il 10 novembre dal Consiglio dei ministri e contiene molte misure urgenti, prime tra tutte quelle relative al contrasto del caro bollette per cittadini e aziende.

Il nuovo decreto, inoltre, introduce novità sul tetto al contante che passerà da 2.000 euro a 5.000 euro a partire dal 1° gennaio 2023.

Non è, quindi, possibile stabilire una data certa per il nuovo bonus Pos, almeno finché il decreto Aiuti non verrà pubblicato in Gazzetta. Da quel momento, poi, bisognerà attendere circa 2 mesi perché l’Agenzia delle Entrate emani il provvedimento contenente tutte le indicazioni sulle modalità di accesso.

In ogni caso, almeno stando a quanto si legge nella bozza, la nuova agevolazione, nel limite di 50 euro per ogni strumento acquistato, varrebbe esclusivamente per l’anno 2023.