Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta volatile. Il FTSE MIB segna +0,73%, il FTSE Italia All-Share +0,72%, il FTSE Italia Mid Cap +0,64%, il FTSE Italia STAR +0,61%.
BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,81% (chiusura precedente a 0,84%), lo spread sul Bund 100 bp (da 103) (dati MTS).
Indici americani positivi due ore dopo l'apertura di Wall Street. L'Institute for Supply Management ha reso noto che l'Indice ISM Manifatturiero, nel mese di giugno, si è attestato negli Usa a 60,6 punti dai 61,2 punti del mese precedente. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore dell'indice pari a 61 punti.
L'EMA (European Medicines Agency) ha comunicato che le "prime evidenze scientifiche indicano che due dosi del vaccino sono protettive nei confronti della variante Delta". La notizia ha favorito il recupero del mercato azionario.
A Milano petroliferi positivi in scia al greggio: toccati i massimi da ottobre 2018. Il future agosto sul WTI segna a 75,7 $/barile, il future settembre sul Brent segna 75,0 $/barile. Eni +1,85%, Tenaris +1,91%, Saipem +2,06%.
Bancari in ascesa: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,36%. Unicredit +2,51%, Intesa Sanpaolo +1,12%, Banco BPM +1,73%. Su Banco BPM si segnala che la banca avrebbe espresso al MEF un "no" all'acquisizione di MPS -0,39%, aprendo però la porta alla possibilità di partecipare allo "spezzatino" di Rocca Salimbeni, così come già fatto da Unicredit.
Segni positivi tra gli industriali con Leonardo +2,32%, CNH Industrial +1,44%. In verde anche STMicroelectronics +0,47% dopo l'annuncio del lancio di un programma di buy back dal controvalore massimo di 1,04 miliardi dollari (0,88 miliardi di euro, pari a oltre 38 milioni di azioni e al 3,1% del capitale alle quotazioni attuali) da completare entro tre anni. Attualmente il gruppo detiene 8 milioni di azioni proprie (0,9% del capitale). Il piano è volto a sostenere i piani di incentivazione per i dipendenti e al servizio del potenziale regolamento delle obbligazioni convertibili in circolazione.
Campari, +0,84%, riduce i guadagni dopo aver toccato nelle prime battute della seduta il nuovo massimo storico a 11,5450. Il gruppo comunicherà i risultati del primo semestre il 27 luglio. Campari ha chiuso il primo trimestre con risultati in crescita rispetto allo stesso periodo del 2020 e nettamente superiori alle attese. I ricavi si attestano a 397,9 milioni di euro (variazione organica +12,1% a/a, consensus Bloomberg 356,4), l'EBITDA adjusted a 87,6 milioni (+7,0% a/a, consensus 72,1), l'EBIT adjusted a 68,5 milioni (+6,7% a/a, consensus 55,7), il risultato netto pre-tasse a 64,8 milioni (30,6 un anno fa, consensus 49,8).
Unipol -1,89% ritraccia dopo il balzo messo a segno ieri grazie all'acquisto di un pacchetto di azioni pari all'1% del capitale da parte di Koru, veicolo controllato da Coop Alleanza 3.0, Cefla, Cooperare, Nova Coop, Aurum e Copura. L'obiettivo era l'acquisizione del 3,35% del capitale. Secondo voci di mercato l'operazione ha come obiettivo il rafforzamento delle coop nell'azionariato del gruppo finanziario per evitare una eccessiva diluizione in caso di accorciamento della catena di controllo Unipol-UnipolSai.
Diasorin -1,25% perde terreno. La Germania potrebbe alleggerire le restrizioni all'ingresso di persone provenienti da Paesi come Portogallo e Inghilterra dove la variante Delta del coronavirus ha elevati livelli di diffusione. Il ministro della salute Jens Spahn ha dichiarato a Reuters che la decisione sarà presa quando sarà sicuro che i vaccinati sono protetti dalla variante. Spahn ha aggiunto che secondo gli ultimi studi chi ha ricevuto la seconda dose dovrebbe essere ragionevolmente al sicuro. Diasorin reagisce negativamente dato che è attivo (tra le altre cose) nella produzione di test per il Covid-19.
Bel rialzo per Danieli&C, +4,728% a 23,30 euro. A inizio settimana Banca Akros ha confermato la raccomandazione accumulate e il target a 24,60 euro.A Piazza Affari torna il segno positivo. FTSE MIB +0,73%

(AC - www.ftaonline.com)