Aerei: Iata, ripresa non prima del 2011

Da domani a Kuala Lumpur vertice delle compagnie aeree

(ANSA) - KUALA LUMPUR, 6 GIU - Andra' giu' oltre le attese, gia' pessimistiche, previsioni il bilancio 2009 del trasporto aereo nel mondo. Rendendo note le nuove stime, domani, il direttore generale e ad della Iata, Giovanni Bisignani, illustrera' dati che - ha preannunciato - saranno 'sostanzialmente peggiori' delle ultime previsioni. E' ''difficile immaginare'' che il bilancio del settore possa tornare in utile prima del 2011, avverte Bisignani. Il manager italiano (dal 2002 alla guida dell'associazione che rappresenta le principali 230 compagnie aeree, il 93% del traffico aereo mondiale) aprira' domani a Kuala Lumpur, in Malaysia, l'assemblea annuale della Iata e il summit del trasporto aereo mondiale (World Air Transport Summit). Parleranno soprattutto di prospettive e strategie per uscire dalla crisi con basi solide per la ripresa, ma anche di sicurezza, ambiente, tecnologia e liberalizzazioni. E si rivolgeranno ai governi per sollecitare regole piu' moderne e mercati piu' aperti. A un anno dal grido d'allarme lanciato lo scorso giugno ad Istanbul, le compagnie aeree non riescono a prendere fiato. La contrazione dell'economia frena ancora il traffico passeggeri. E pesa ancora il picco del petrolio toccato ormai quasi un anno fa ma con effetti che, per molti vettori, si sono trascinati. (ANSA).