Boeing ha comunicato risultati per il primo trimestre segnati da un rosso di 1,2 miliardi di dollari. Performance che è stata condizionata da aggravi per 660 milioni legati al contratto del 2018 con l'allora presidente Usa per due Air Force One. Finora il programma è costato al colosso dell'Illinois 1,1 miliardi ma altre perdite potranno essere registrate nei prossimi trimestri. La commessa del valore di 4 miliardi di dollari prevedeva che se il budget fosse stato superato i costi sarebbero stati a carico di Boeing stessa e non del governo federale Usa. "Boeing ci ha dato un buon affare. E siamo stati in grado di prenderlo", si era vantato all'epoca Trump e oggi il chief executive Dave Calhoun ammette che "probabilmente" l'accordo non avrebbe dovuto essere siglato (lo aveva fatto il suo predecessore Dennis Muilenburg). Boeing aveva chiuso con un crollo del 7,53% la seduta di mercoledì al Nyse.

(RR - www.ftaonline.com)