Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy S.p.A. ("Alkemy" o "la Società"), società specializzata nell'evoluzione del modello di business di grandi e medie aziende e quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) – segmento STAR di Borsa Italiana Italia (ALK), ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021.

Nei 9M 2021 la ripresa del new business e il focus sui clienti principali sostengono la crescita organica a livello di Gruppo(+20%).

Con l'industrializzazione del modello di business prosegue l'ottimizzazione della marginalità (EBITDA margin al 10,9%, +3,5 punti percentuali).

In FY 2021 attesa marginalità operativa in linea con i primi 9 mesi dell'anno.

Attesa un'accelerazione nell'espansione del mercato.

• Fatturato consolidato dei primi mesi del 2021 ("9M 2021") è pari a Euro 67,5 milioni, +28% rispetto a Euro 52,6 milioni di 9M 2020, grazie alla ripresa dell'attività di new business e all'aumento del fatturato medio dei clienti principali, sostenuto dalla nuova strategia di Go-to-Market.
• EBITDA Adjusted di 9M 2021 è pari a Euro 7,4 milioni, in crescita del 90% rispetto a Euro 3,9 milioni di 9M 2020, quale risultato delle efficienze derivanti dall'industrializzazione del modello di business e della focalizzazione del Gruppo su progetti a maggior valore aggiunto. L'EBITDA margin di 9M 2021 pari a 10,9%, +3,5 punti percentuali rispetto a 9M 2020 (7,4%).
• Risultato operativo (EBIT) di 9M 2021 è pari a Euro 4,7 milioni, in crescita del 118% rispetto a Euro 2,2 milioni in 9M 2020, un miglioramento dovuto principalmente al miglior risultato della gestione operativa.
• Risultato ante imposte 9M 2021 è pari a Euro 4,0 milioni, in crescita del 189% rispetto a Euro 1,4 milioni di 9M 2020, grazie alla miglior performance operativa del Gruppo.
• Risultato di periodo di 9M 2021 è pari a Euro 2,6 milioni, in aumento del 222% rispetto a Euro 0,8 milioni di 9M 2020.
• Flusso di cassa operativo di 9M 2021 è positivo per Euro 6,5 milioni, con un decremento di Euro 1,0 milioni rispetto a Euro 7,5 milioni di 9M 2020. Tale variazione è dovuta principalmente ai minori incassi di crediti d'imposta e di contributi pubblici relativi alle attività di Ricerca & Sviluppo svolte nei precedenti esercizi.
• Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 30 settembre 2021 è negativa per Euro -21,9 milioni, con una variazione di Euro -9,5 milioni rispetto alla PFN negativa per Euro -12,4 milioni al 31 dicembre 2020. Tale variazione negativa è dovuta prevalentemente a poste non inerenti alle attività ordinarie e correlate al cambiamento del perimetro di consolidamento del Gruppo. La PFN di 9M 2021 migliora di Euro 2,2 milioni rispetto a 1H 2021 (Euro -24.1 milioni).

"Anche nel terzo trimestre del 2021, Alkemy ha confermato i trend positivi intrapresi con l'inizio dell'anno. I ricavi sono tornati a crescere organicamente, a un tasso del 20%, grazie alla forte presenza sui nostri clienti attuali e alla ripresa del new business. Inoltre, per merito della maggiore efficienza organizzativa, abbiamo confermato una marginalità dell'11%" ha commentato l'Amministratore Delegato Duccio Vitali. "Per la fine quest'anno ci aspettiamo risultati in linea con quelli dei primi nove mesi, mentre confermiamo un'ulteriore espansione dei margini operativi raggiungibile già nell'arco di piano".

"Nei suoi primi dieci anni di attività, con la sua offerta integrata, Alkemy ha sviluppato un posizionamento di leadership all'interno di un mercato che solo in Italia vale 6 miliardi e che cresce sempre più rapidamente, generando oltre mezzo miliardo di nuovo business ogni anno" ha aggiunto il Presidente del Consiglio di Amministrazione Alessandro Mattiacci. "Con l'intervento del PNRR, inoltre, sono attesi circa 24 miliardi interamente dedicati alla digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo italiano. Ci aspettiamo, quindi, un'ulteriore accelerazione del mercato, i cui primi impatti potrebbero essere visibili già dalla seconda metà del 2022".

(RV - www.ftaonline.com)