Il Consiglio di Amministrazione di Alkemy, società specializzata nell'evoluzione del modello di business di grandi e medie aziende e quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) – segmento STAR di Borsa Italiana Italia (ALK), ha approvato il 14 maggio 2021 il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2021.

Ecco in sintesi le indicazioni principali.

  • *Fatturato *consolidato del primo trimestre 2021 ("1Q 2021") è pari a Euro 20,7 milioni, +7% rispetto a Euro 19,3 milioni dell'1Q 2020, grazie alla ripresa dell'attività di new business e all'aumento del fatturato medio per cliente dei clienti principali, sostenuto dalla nuova strategia di Go-to-Market.

  • *EBITDA Adjusted *dell'1Q 2021 è pari a Euro 2,0 milioni, in crescita del 532% rispetto a Euro 0,3 milioni dell'1Q 2020, quale risultato delle efficienze derivanti dall'industrializzazione del modello di business e della focalizzazione del Gruppo su progetti a maggior valore aggiunto. L'EBITDA margin2 dell'1Q 2021è pari a 9,6%, +8 punti percentuali rispetto all'1Q 2020 (1,6%).

  • Risultato operativo *(EBIT*) dell'1Q 2021 è pari a Euro 1,1 milioni, in forte crescita rispetto a Euro - 0,1 milioni in 1Q 2020, un miglioramento dovuto principalmente al miglior risultato della gestione operativa.

  • Risultato ante imposte 1Q 2021 è pari a Euro 0,8 milioni, rispetto a Euro – 0,5 milioni dell'1Q 2020, grazie alla miglior performance operativa del Gruppo e ai minori oneri finanziari.

  • Risultato di periodo del primo trimestre 2021 è pari a Euro 0,5 milioni, rispetto a Euro -0,6 milioni dell'1Q 2020.

  • Flusso di cassa operativo dell'1Q 2021 è positivo per Euro 1,9 milioni, rispetto a Euro -0,4 milioni nell'1Q 2020, l'incremento del flusso è dovuto principalmente al miglior risultato operativo.

  • Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 marzo 2021 è negativa per Euro -12,4 milioni, sostanzialmente invariata rispetto alla PFN negativa per Euro -12,4 milioni al 31 dicembre 2020. La variazione di Euro -0,01 milioni è dovuta prevalentemente all'incremento delle disponibilità liquide, ai minori finanziamenti bancari e all'incremento dei debiti finanziari per leasing (IFRS16).

(GD - www.ftaonline.com)