Vendite anche su Openjobmetis a Milano: il titolo limita i danni a un -1,36%, ma mostra un quadro tecnico complicato. L'azione passa di mano 10,85 euro, tra volumi superiori alla media (oltre 27.700 pezzi contro una media giornaliera dell'ultimo mese inferiore ai 15.400).

Nel corso delle ultime sedute il titolo ha inviato un segnale di vendita violando la trendline ascendente dai minimi dell'ottobre 2020 a 4,6 euro. Stamane, dopo un affondo a 10,35 euro, si è visto un tentativo di testare dal basso, in chiave di resistenza dinamica, questa linea, ma il titolo ha poi ripiegato.

Violato al ribasso anche il primo ritracciamento di Fibonacci dell'ascesa dai citati minimi di ottobre 2020 ai massimi intraday effimeri del 28 settembre 2021 (€ 12,85). Qualche reazione potrebbe partire in caso di raggiungimento dei livelli di ipervenduto dell'indicatore di forza relativa RSI a 14 sedute ormai in area 33 punti, ma è innegabile che il quadro tecnico ha quantomeno rallentato.

Lo scorso 12 novembre Openjobmetis ha pubblicato dati in forte crescita nei primi nove mesi del 2021: ricavi +39,8% a 515 milioni, utile +154% a 9,47 milioni. Anche la crescita del 121,5% a 38,48 milioni di euro rimane ampiamente bilanciata da un patrimonio netto di 134,45 milioni di euro.

(GD - www.ftaonline.com)