A marzo si consolida il processo di crescita tendenziale della raccolta netta realizzata dalle Reti di consulenza, seppure a ritmi contenuti; i dati rilevati da Assoreti indicano volumi netti mensili per 4,8 miliardi di euro, in crescita dello 0,8% a/a (-10,9% m/m). Il bilancio dei primi tre mesi dell'anno è, quindi, positivo per 13,9 miliardi di euro, con un aumento del 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2021, ad oggi anno record. Le risorse posizionate su conti correnti e depositi ammontano a 2,2 miliardi di euro, anche come conseguenza del crescente numero di clienti (+19mila unità), mentre il flusso di raccolta realizzato complessivamente su strumenti finanziari, gestioni patrimoniali e prodotti assicurativi/previdenziali raggiunge i 2,6 miliardi. "Nonostante il perdurare di una fase di incertezza geopolitica e macroeconomica, le Reti continuano a rispondere positivamente e con numeri in crescita. Prova della solidità del modello è nel progressivo aumento del numero di italiani che decidono di avvalersi di un consulente finanziario per la programmazione dei propri investimenti e nel robusto risultato di raccolta realizzato nonostante l'instabilità del periodo. Traguardi frutto di una maggiore cultura finanziaria dovuta alla professionalità e all'opera di educazione trasmessa negli anni dalle Reti ai propri clienti" dichiara Marco Tofanelli, Segretario Generale dell'Associazione.

(RV - www.ftaonline.com)