Atlantia -0,7% perde terreno: il traffico autostradale sulla reta gestita dal gruppo la scorsa settimana ha registrato un calo dell'8,9% su base annua. Sullo sfondo resta la vicenda relativa al destino di Autostrade per l'Italia. Secondo quanto riferito a inizio settimana da MF e Messaggero, la holding dei Benetton, dopo aver definito inferiore alle attese l'offerta del consorzio Cdp-Blackstone-Macquarie per l'88% di ASPI, sta per inviare una lettera agli offerenti al fine di ottenere un miglioramento.

Per Atlantia la valorizzazione di ASPI contenuta nell'offerta (9,1 miliardi di euro secondo i rumor) è troppo bassa rispetto ai 10,5-12,00 miliardi indicati dai suoi advisor. Inoltre la holding vorrebbe eliminare la richiesta di garanzie per 1,5 miliardi circa per la vicenda del Ponte Morandi e per una vertenza con il Ministero dell'Ambiente risalente al 2013. Probabile che si apra una trattativa ma, a quanto pare, Macquarie non pare disposta a concedere niente altro ad Atlantia. Ieri il Sole 24 Ore ha aggiunto che anche Blackstone ha un atteggiamento rigido, mentre Cdp sembrerebbe propensa a fare concessioni.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)