Prima seduta della settimana in territorio negativo per la Borsa Italiana. Il FTSE MIB segna -0,21%, il FTSE Italia All-Share -0,16%, il FTSE Italia Mid Cap +0,02%, il FTSE Italia STAR -0,35%. BTP in flessione, spread stabile. Il rendimento del decennale segna 0,79% (chiusura precedente a 0,75%), lo spread sul Bund 102 bp (da 102) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in rosso.
A Milano in evidenza Leonardo +2,39%. Il titolo tocca i massimi dal 23 marzo e torna sui livelli precedenti l'affondo causato dall'annuncio del rinvio dell'IPO DRS.
Pesante flessione per CNH Industrial -4,5% dopo l'annuncio della conclusione delle trattative con FAW per l'eventuale cessione del business On-Highway e che quindi andrà avanti con i piani esistenti in vista della separazione di queste attività nella prima parte del 2022. Si tratta della seconda (e probabilmente definitiva) fumata nera nella vendita di Iveco al gruppo controllato dallo Stato cinese: già nel luglio scorso FAW aveva avanzato una proposta preliminare da oltre tre miliardi di euro, proposta che era stata ritenuta insufficiente da CNH. Il nuovo stop farà probabilmente felice il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti che a fine marzo, a fronte delle indiscrezioni di Bloomberg secondo cui era imminente un'offerta di FAW, aveva dichiarato che a suo avviso l'eventuale vendita di Iveco "è oggettivamente materia che interessa il Golden Power, questo significa che lo adotteremo". In sostanza secondo Giorgetti l'operazione poteva essere realizzata solo con il consenso del governo, ponendo quindi un veto della politica sulla stessa.
BPER Banca +3,15% guadagna terreno. Il Sole 24 Ore scrive che la sentenza definitiva del Consiglio di Stato sulla legge per la trasformazione in SpA delle popolari con oltre 8 miliardi di euro di attivo è attesa in 30-45 giorni. BP Sondrio +1,9% (massimi da ottobre 2018) rientra tra queste e la conferma definitiva della trasformazione entro fine anno aprirebbe le porte a una fusione tra i due istituti. L'ipotesi è stata prospettata da Carlo Cimbri, a.d. e Group CEO di Unipol (+1,5%) che è primo azionista di BPER con il 15%.
Atlantia +1,07% positiva in attesa del cda (probabilmente venerdì prossimo) che dovrà esaminare le eventuali modifiche migliorative all'offerta per l'88% di Autostrade che il consorzio guidato da CDP "dovesse sottoporre nel frattempo alla luce delle richieste di miglioramento avanzate da Atlantia". Alla fine della scorsa settimana sembrava che il clima fosse più collaborativo tra le parti, ma la spagnola ACS ha scritto ad Atlantia che intende presentare un'offerta vincolante per Autostrade in tempi ragionevoli. L'entrata in gioco di ACS ha infastidito parte delle forze politiche, contrarie alla caduta in mani straniere della concessionaria: questo potrebbe, secondo indiscrezioni, spingere Toto Holding e il fondo americano Apollo a presentare una manifestazione d'interesse per Autostrade.
Juventus FC +17,85% balza sui massimi da settembre dopo la rottura di 12 tra i maggiori club europei (Juve, Inter e Milan, tre spagnole e sei inglesi) e la UEFA in vista della realizzazione della Super League. La UEFA e le federazioni/leghe italiana spagnola e inglese hanno reagito con un comunicato durissimo in cui si afferma che saranno prese "in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziario che sportivo, al fine di evitare che ciò accada". Secondo Kepler Cheuvreux la creazione della Super League incrementerebbe i ricavi di Juventus FC e ne ridurrebbe la volatilità in quanto eliminerebbe il rischio di mancata partecipazione alla Champions League. JP Morgan ha annunciato che finanzierà la Super League.
Fiera Milano +9,09% accelera al rialzo e tocca i massimi da aprile 2020 dopo le indicazioni sulle riaperture fornite venerdì scorso dal capo del governo Mario Draghi. Le attività preparatorie per le fiere internazionali dovrebbero partire a brevissimo in vista dell'apertura al pubblico dal 15 giugno.

(AC - www.ftaonline.com)