Prima seduta della settimana in territorio positivo a Piazza Affari sostenuta dalla possibile ripresa dell'economia cinese. Il governo sta studiando un piano di stimoli ed allo stesso tempo dovrebbero essere allentate le misure anticovid nelle citta di Pechino e Shanghai in virtù della diminuzione dei casi.
Questa motivazione ha spinto al rialzo i titoli del lusso, dopo le recenti incertezze. Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,8%, il FTSE Italia Mid Cap +1,62%, il FTSE Italia STAR +2,09%.
BTP in netto peggioramento, in rialzo anche lo spread. Il rendimento del decennale segna 3,00% (chiusura precedente a 2,87%), lo spread sul Bund 194 bp (da 192) (dati MTS).
Euro in recupero contro dollaro, con i prezzi che si attestano a 1,0770, sui massimi dal 25 aprile. Oggi Wall Street è chiusa per festività (Memorial Day), i future americani sono comunque aperti e si muovono in territorio positivo.
Sul FTSE Mib brilla Interpump che ha guadagnato il 4,47% salendo a 43,04 euro. Intesa Sanpaolo migliora la raccomandazione da hold a add con target ridotto da 51,20 a 48,00 euro.
Positivi i titoli del comparto bancario con Unicredit in rialzo dello 0,9% ed Intesa Sanpaolo dello 0,61%. Bene anche il risparmio gestito dove spicca Poste Italiane con un +2,19%. Oggi il gruppo ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie per un massimo di 2,6 milioni di titoli, rappresentativi dello 0,20% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 40 milioni di euro.
Denaro anche su Telecom Italia (+3,14%) dopo l'annuncio della firma del protocollo di intesa non vincolante relativo al progetto di integrazione tra le reti di TIM e Open Fiber. Il protocollo è stato sottoscritto da CDP Equity, KKR, Macquarie, Open Fiber e TIM. È previsto che l'operazione si articoli nella "separazione delle attività infrastrutturali di rete fissa da quelle commerciali di TIM - mediante un'operazione societaria o combinazione di operazioni societarie da definirsi - e l'integrazione delle prime con la rete controllata da Open Fiber con modalità da definirsi". Al termine del processo verrà creato "un solo operatore delle reti di telecomunicazioni, non verticalmente integrato, controllato da CDPE e partecipato da Macquarie e KKR".
In evidenza, come anticipato, i titoli del lusso con Moncler che ha fatto registrare un progresso superiore ai 4 punti percentuali. In rialzo anche Ferrari (+1,26%) nonostante la delusione di ieri al Gran Premio di F1 di Monte Carlo, con la vittoria svanita a causa di errori di valutazione del "muretto" della casa di Maranello. Verstappen ha allungato in classifica rispetto a Leclerc così come la Red Bull nella classifica costruttori.

(AC - www.ftaonline.com)