Azimut Holding staziona a ridosso delle resistenze poste poco sotto quota 20,50 euro. Il perentorio superamento di questi riferimenti determinerebbe la riattivazione della tendenza ascendente in essere da marzo 2020 verso 22 (gap ribassista lasciato a febbraio 2020) e 23,70 (top del gennaio 2020). Segnali negativi sotto 19,40 con rischio concreto di ritorno delle quotazioni sui minimi di metà marzo in area 18,70.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)