Il Consiglio di Amministrazione di B&C Speakers S.p.A., uno dei principali operatori a livello internazionale nel settore della progettazione, produzione, distribuzione e commercializzazione di trasduttori elettroacustici ad uso professionale, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione di Gruppo relativo ai primi tre mesi del 2021 redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS.

  • Ricavi consolidati pari a 8,20 milioni di Euro (in calo rispetto ai 11,79 milioni di Euro del primo trimestre del 2020);
  • EBITDA consolidato pari a 0,99 milioni di Euro (in calo rispetto ai 2,36 milioni di Euro del primo trimestre del 2020);
  • Utile complessivo di Gruppo pari a 0,55 milioni di Euro (in aumento rispetto a 0,38 milioni di Euro del primo trimestre del 2020);
  • Posizione finanziaria netta di Gruppo positiva e pari a 1,8 milioni di Euro (positiva e pari a 0,6 milioni di Euro a fine dell'esercizio 2020);

L'amministratore delegato Lorenzo Coppini ha commentato: "finalmente dopo mesi di difficoltà iniziamo a percepire una vera ripresa del mercato dell'audio, prova ne è la dimensione raggiunta dal portafoglio ordini che, dopo tanto tempo, ha superato di nuovo i 10 milioni di euro".

Evoluzione prevedibile della gestione
Alla luce dei sempre più consistenti segnali di ripresa che arrivano da più mercati nei quali opera la Società, è ragionevole pensare che il 2021 possa mostrare un significativo recupero della attività della società rispetto al 2020, tale fenomeno si consoliderà nella seconda parte dell'esercizio quando anche in Europa sarà ragionevolmente possibile riprendere alcune attività di aggregazione sociale che attualmente sono già ripartite in Cina ed, in parte, in Usa. Sul tema legato agli accresciuti costi degli approvvigionamenti si può pensare che nel corso del 2021 l'impatto degli stessi venga progressivamente mitigato sia attraverso una revisione dei listini sia attraverso una normalizzazione dei prezzi delle principali materie prime.

(RV - www.ftaonline.com)