Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato la Relazione Annuale Integrata al 2020 comprensiva della Relazione sulla gestione consolidata, Relazione sulla gestione individuale e Dichiarazione non Finanziaria redatta ai sensi del D.lgs 254/2016 (c.d. bilancio integrato), la proposta di dividendo e la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti per la data del 22 aprile 2021.

Nello specifico è stato rappresentato quanto segue:

*(i) Progetto di Bilancio Consolidato *
Il Progetto di Bilancio Consolidato conferma i dati preliminari presentati al Consiglio di Amministrazione del 10 febbraio scorso e dunque per l'esercizio 2020 l'utile netto consolidato si conferma a € 274,9 milioni (+1%), il risultato migliore di sempre, nonostante il contesto senza precedenti legato allo scoppio della pandemia da Covid-19. Il risultato sconta peraltro alcune poste straordinarie di natura non-operativa, legate ad accantonamenti e innalzamento dell'aliquota fiscale, che ne hanno impatto l'aumento complessivo.

Le masse totali hanno raggiunto un nuovo massimo assoluto a €74,5 miliardi con il rilevante contributo di una raccolta netta di €5,9 miliardi grazie ad un modello di servizio che ha risposto con efficacia alle accresciute esigenze di consulenza sul patrimonio finanziario e non-finanziario da parte della clientela nel contesto di pandemia.

Al netto delle voci di ricavo variabili (performance fees, ricavi da trading non ricorrenti, costi e accantonamenti di natura straordinaria e M&A dell'anno), l'utile ricorrente ha mostrato una crescita del 6,9% a € 158,8 milioni, mostrando l'efficacia delle molteplici iniziative avviate per aumentare la diversificazione dei ricavi e la sostenibilità dei risultati.

Il margine di intermediazione ha raggiunto un livello di € 617,6 milioni (in crescita del 6,9% rispetto all'esercizio 2019) grazie alla crescita del margine finanziario e delle commissioni ricorrenti (gestione, sottoscrizione e bancarie). Le voci di ricavo variabili legate alla dinamica dei mercati finanziari ha mostrato solo una lieve flessione rispetto ai massimi assoluti raggiunti lo scorso anno nonostante il contesto meno favorevole e altamente volatile dei mercati finanziari nel corso del 2020.

I costi operativi (al fine di migliorare la comprensione della dinamica gestionale, si è provveduto a riclassificare i contributi obbligatori - ordinari e straordinari - versati a fondi per la salvaguardia del sistema bancario - FITD, Fondo di Risoluzione Unico europeo e al Fondo di Risoluzione nazionale - dall'aggregato delle spese amministrative ad una voce propria distinta. Tale riesposizione permette di rappresentare l'evoluzione dei costi legati alla struttura operativa della banca distinguendoli dall'ammontare degli oneri sistemici sostenuti) si sono attestati a € 227,2 milioni con un incremento del 6,7% che sconta la variazione di perimetro per l'acquisizione dell'ex-gruppo Nextam e di Valeur, oltre ai costi straordinari per € 1,0 milioni legati alle donazioni per l'emergenza Covid-19. Al netto di queste voci, la crescita organica dei costi "core" (costi operativi al netto dei costi afferenti il personale di vendita e del cambio di perimetro di consolidamento) si attesta al 3%.

Gli indici di efficienza operativa sono ulteriormente migliorati: con l'incidenza dei costi totali sulle masse a 30 bps (contro i 31bps di fine 2019) mentre il Cost/Income ratio, su basi rettificate per le componenti non ricorrenti, quali le commissioni variabili, è risultato al 37,8% (31,5% il livello reported) confermando dunque l'efficienza operativa della Banca su livelli di assoluto rilievo

Il risultato del periodo include accantonamenti e rettifiche di valore nette e i contributi e oneri relativi al sistema bancario per € 42,8 milioni, di cui € 8,1 milioni legati ad oneri non ricorrenti legati alla riduzione del tasso di attualizzazione applicato alla valutazione statistico-attuariale dei fondi previdenziali e a interventi straordinari legati al FITD per i salvataggi nel sistema bancario.

I ratio patrimoniali consolidati di fine periodo sono stati calcolati al netto della proposta di distribuire 3,30 per azione (al lordo delle ritenute di legge) e si attestano al 17,1% a livello di CET1 e al 18,4% a livello di Total Capital Ratio, dunque su livelli ampiamente superiori ai requisiti richiesti dalle autorità bancarie. Si precisa che la distribuzione del dividendo di €3,3 per azione comporta una riduzione di 10,5 punti percentuali dei ratio patrimoniali di fine 2020.

*(ii) Progetto di Bilancio Individuale *
Banca Generali ha chiuso l'esercizio 2020 con un utile netto di €289,2 milioni in aumento del 16,4% rispetto alla fine dell'esercizio precedente e sui massimi di sempre. Grazie al progresso del margine d'intermediazione a fronte di un'attenta gestione dei costi operativi.

Il margine di intermediazione si è attestato a € 582,9 milioni (+12,1%) e, al netto della crescita dei dividendi da partecipazioni, ha beneficiato della crescita del margine commissionale (€ 234,5 milioni, +7,1%) e del margine di interesse (€ 90,1 milioni, +21,3%). I dividendi distribuiti sia in acconto che a saldo dalla controllata lussemburghese BG Fund Management Luxembourg S.A. ammontano a € 238,3 milioni (+12,1% rispetto all'esercizio precedente).

L'aggregato dei costi operativi ammonta a €207,9 milioni (+4,8%) con un incremento ascrivibile prevalentemente all'effetto dell'incorporazione delle due società Nextam SGR e Nextam S.p.A., che incide nella misura del 3,2%. Il cost/income ratio, che misura l'incidenza dei costi operativi, al lordo delle rettifiche di valore su attività materiali e immateriali in rapporto ai ricavi operativi netti, si attesta su di un livello del 51,2%, rispetto al 55,2% registrato nel 2019. L'utile ante imposte è risultato pari a €331,3 milioni (+17,8%) dopo aver spesato maggiori contributi per i fondi destinati ai salvataggi bancari e a maggiori accantonamenti legati prevalentemente all'adeguamento dei tassi di attualizzazione utilizzati per le valutazioni statistico attuariali, in parte compensati da minori rettifiche di valore rispetto allo scorso esercizio.

*(iii) Relazione Annuale Integrata
*La Relazione Annuale Integrata è stata ripensata secondo la struttura per capitali proposta dall' International 'IR' Framework. La rendicontazione aziendale intende dare evidenza dello stretto legame che esiste tra la strategia, le performance finanziarie e il contesto sociale, ambientale ed economico all'interno del quale opera la Banca. Seguendo questa logica Banca Generali, ha individuato 5 Capitali in relazione al suo modello di business:

  • Capitale Economico finanziario, all'interno del quale vengono presentate le performance eco-finanziarie e patrimoniali conseguite nell'esercizio;

  • Capitale Intellettuale, che si focalizza sugli aspetti innovativi legati ai prodotti e servizi che la Banca offre ai propri clienti così come ai servizi a supporto della rete di vendita e dei processi aziendali;

  • Capitale Umano che ricomprende tutte le informazioni, attività e iniziative effettuate a favore dei dipendenti di Banca Generali e, allo stesso tempo, a favore della rete distributiva che per la Banca rappresenta un asset fondamentale tanto quanto le risorse umane;

  • Capitale Naturale, all'interno del quale vengono presentati i dati relativi agli impatti ambientali diretti e indiretti generati dall'attività di Banca Generali;

  • Capitale Relazionale, che si focalizza sulle iniziative a supporto della comunità che sono state effettuate dal Gruppo Bancario durante il 2020.

Banca Generali, con un gruppo di lavoro facente capo all'Area General Counsel, ha sviluppato un progetto per la definizione di un cruscotto di obiettivi di carattere pluriennale per la Banca e alla predisposizione di un set di 14 KPI per il monitoraggio e la rendicontazione al Top Management dei risultati raggiunti. I 14 KPI individuati sono oggetto di continuo monitoraggio tramite una dashboard digitale, che viene aggiornata regolarmente dal Servizio Data Management per verificare costantemente il posizionamento di Banca Generali rispetto agli ambiti ESG di interesse prioritario. In particolare, la dashboard concorre alla predisposizione del Report semestrale sulle iniziative di sostenibilità, volto ad evidenziare lo stato di avanzamento dei lavori in tutti gli ambiti di riferimento.

La realizzazione del Progetto Sostenibilità ha permesso a Banca Generali, tra le altre cose, di rafforzare la cultura corporate in chiave sostenibilità e di stimolare la propensione della Banca a saper cogliere i nuovi bisogni degli stakeholder e le nuove opportunità di business.

La diffusione della cultura della sostenibilità ha permeato profondamente l'approccio commerciale, la consulenza patrimoniale e l'offerta di prodotti e servizi della Banca. Banca Generali ha integrato infatti alla tradizionale metodologia di allocazione finanziaria, un approccio commerciale basato sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'ONU, al cui raggiungimento il cliente può contribuire attivamente tramite la selezione di investimenti mirati. Tale strumento è incluso nella piattaforma proprietaria per la costruzione dei portafogli di investimento di Banca Generali (BGPP – Banca Generali Personal Portfolio). I risultati sono stati significativi con circa €4,9 miliardi di masse in prodotti ESG a fine 2020, pari al 13% delle soluzioni gestite (fondi e contenitori finanziari e assicurativi).

L'impegno crescente e costante sui temi della sostenibilità ha portato alla valutazione positiva di primarie agenzie di rating, tra cui si segnala:

  • Standard Ethics: a dicembre 2020 è stata confermata la valutazione EE/Strong, su una scala da EEE a F, da parte della società di rating indipendente;

  • ISS: in occasione dell'assessment, la Banca ha conseguito il miglior punteggio possibile in materia di Governance (Score Badge pari a 1 su una scala da 1 a 10, dove 1 rappresenta il livello di rischio più basso) e di Social (Score Badge pari a 1 su una scala da 1 a 10, dove 1 rappresenta il livello più alto di disclosure).

Con riferimento all'agenzia di rating e di ricerca Vigeo-Eiris, la Banca, dopo aver portato a conclusione una serie di incontri e scambi di informazioni, prosegue il suo impegno costante nel miglioramento. Inoltre, si segnala che Banca Generali ha recentemente aperto un dialogo anche con l'agenzia Sustainalytics.

Si segnala inoltre che Carbon Disclosure Project ha attribuito a Banca Generali uno score di A- (livello leadership) in una scala che va da D- ad A nell'ambito della rendicontazione sul Climate Change relativa all'anno 2020.

Si segnala infine che il Valore Aggiunto Globale (VAG) generato nel 2020 a favore degli stakeholders ha raggiunto i €1.055,8 milioni, in crescita del 7,1% rispetto allo scorso esercizio.

*(iv) La proposta di dividendo
*Banca Generali nel corso del 2020 si è allineata alle raccomandazioni espresse dalle Autorità competenti in tema di dividendi alla luce dello straordinario contesto legato allo scoppio della pandemia, cancellando le previste distribuzioni di dividendi.

Banca Generali ribadisce tuttavia l'impegno a perseguire la politica di dividendi comunicata ad investitori istituzionali e retail in sede di presentazione del piano strategico triennale 2019-21. L'impegno risulta supportato dall'ulteriore rafforzamento patrimoniale della Banca nel corso del 2020, la significativa crescita dei risultati commerciali e economico-finanziari raggiunti.

Il CDA ha pertanto deliberato di presentare all'Assemblea degli azionisti convocata per il 22 Aprile p.v. in prima convocazione la proposta di distribuire dividendi cash per €385,6 milioni, pari a €3,30 per azione (al lordo delle ritenute di legge) per ognuna delle 116.851.637 azioni emesse e corrispondenti ad un pay-out del 70,5%, calcolato sugli utili cumulati consolidati degli esercizi 2019 e 2020. Il calcolo tiene conto dell'annullo delle due tranche di dividendi deliberati a valere sull'esercizio 2019 per un importo di 216,2 milioni di euro a seguito delle raccomandazioni della Bce e Banca d'Italia emanate nel corso del 2020.

La distribuzione, se approvata dall'Assemblea, avverrà con le seguenti modalità:

  • € 2,70 per azione nella finestra temporale dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021;

  • € 0,60 per azione nella finestra temporale dal 15 gennaio al 31 marzo 2022.

Le suddette distribuzioni sono subordinate alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione: (i) dell'assenza di limiti e condizioni dettati dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d'Italia che possano confliggere ovvero limitare la distribuzione come sopra determinata e, in ogni caso, in conformità alle disposizioni e agli orientamenti di vigilanza tempo per tempo vigenti; (ii) al mantenimento di un Total Capital Ratio individuale e consolidato superiore ai minimi regolamentari individuati nello srep, incrementati di un buffer di 1,7% corrispondenti rispettivamente al 9,7% e 13,5%. Infine, viene conferito al Consiglio di Amministrazione il potere di verificare l'avveramento delle predette condizioni, con conseguente pagamento agli azionisti (ove le suddette condizioni si siano verificate) o riattribuzione dei relativi ammontari a riserva di patrimonio (in caso di mancato verificarsi delle condizioni).

*(v) L'Assemblea dei Soci
*Il Consiglio ha deliberato di convocare l'Assemblea ordinaria degli Azionisti per giovedì 22 aprile 2021 (in prima convocazione) alle ore 9:30 a Milano, presso lo Studio Notarile Marchetti, in Via Agnello 18 e per venerdì 23 aprile 2021 (in seconda convocazione), stesso luogo ed ora.

L'Assemblea ordinaria sarà chiamata a deliberare, oltre che sull'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 e relativa destinazione dell'utile di esercizio, anche sul rinnovo degli Organi Sociali e la determinazione del relativo compenso per gli esercizi 2021, 2022 e 2023, sulle politiche di remunerazione (ivi inclusa la proposta di innalzamento a 2:1 del rapporto tra componente variabile e componente fissa della remunerazione per alcune figure aziendali), su un Piano di Long-Term Incentive di Banca Generali, su un piano di fidelizzazione della rete per l'esercizio 2021, sul sistema di incentivazione basato su strumenti finanziari, sull'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie finalizzate a dare attuazione alle politiche in materia di remunerazione e sulla risoluzione consensuale dell'attuale incarico di revisione legale e contestuale conferimento di nuovo incarico.

Si segnala che, in ragione dell'emergenza Covid19 in corso, la Società ha stabilito che – ai sensi inter alia dell'art. 106 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18, come successivamente modificato – l'intervento in Assemblea, in ogni caso nel rispetto della normativa pro tempore vigente, avverrà esclusivamente tramite il Rappresentante Designato. In ogni caso, la data e/o il luogo e/o l'intervento e/o le modalità di voto e/o svolgimento dell'Assemblea restano subordinate alla compatibilità con la normativa vigente o provvedimenti emanati dalle Autorità competenti in ragione dell'emergenza Covid19. Le eventuali variazioni saranno tempestivamente rese note con le stesse modalità previste per la pubblicazione dell'avviso e/o comunque attraverso i canali informativi previsti dalla normativa tempo per tempo vigente.

L'avviso di convocazione dell'Assemblea sarà pubblicato in data 12 marzo 2021 sul sito internet della Società (https://www.bancagenerali.com/governance/agm) e dello stesso sarà data comunicazione, per estratto, in pari data sul quotidiano "Il Sole 24 Ore".

Il testo integrale delle proposte di deliberazione e delle relazioni del Consiglio di Amministrazione relative agli argomenti all'ordine del giorno e tutta la relativa documentazione saranno resi disponibili, secondo i termini e le modalità indicate dalla legge, presso la sede legale della Società, nonché sul sito internet della Società (https://www.bancagenerali.com/governance/agm) e su quello di Borsa Italiana S.p.a. (www.borsaitaliana.it) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato www.emarketstorage.com.

In allegato:
1. Gruppo Banca Generali - Conto Economico consolidato al 31 dicembre 2020
2. Gruppo Banca Generali - Stato Patrimoniale consolidato riclassificato al 31 dicembre 2020
3. Gruppo Banca Generali – Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2020
4. Banca Generali SpA - Conto Economico individuale al 31 dicembre 2020
5. Banca Generali SpA - Stato Patrimoniale individuale riclassificato al 31 dicembre 2020
6. Banca Generali SpA - Rendiconto finanziario individuale al 31 dicembre 2020


ll Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (Tommaso di Russo) dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154 bis del TUF, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Tommaso di Russo (CFO di Banca Generali).

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