Nel primo trimestre 2022 l'andamento dei mercati è stato caratterizzato da forte volatilità. Dopo la pioggia di vendite dei primi due mesi dell'anno, a marzo si è assistito a un netto recupero. Con una flessione del -11.7%, il settore delle biotecnologie ha accusato un contraccolpo di portata molto maggiore rispetto all'ampio MSCI World Health Care Index, sceso invece del -3.2% (entrambi i valori in USD). Come in altri cicli ribassisti, i titoli biotecnologici a maggiore capitalizzazione, dotati di solidi risultati operativi e di un flusso favorevole di notizie provenienti dalla pipeline di sviluppo, hanno mostrato una tenuta migliore rispetto alle aziende che si trovano in una fase più giovane di sviluppo.

L'azione di BB Biotech ha relaizzato nel primo trimestre un rendimento complessivo del - 11.3% in CHF e -8.6% in EUR. Il team di gestione ha sfruttato questa fase di correzione per incrementare il grado di investimento al 113,0% (trimestre precedente: 110,9%). Questa decisione rispecchia l'opinione di BB Biotech secondo cui, dopo le correzioni degli ultimi dodici mesi, molte aziende presentano valutazioni di forte richiamo.

In occasione dell'Assemblea Generale di quest'anno, gli azionisti hanno approvato l'ampliamento della composizione del Consiglio di Amministrazione, di cui sono entrate a fare parte la Dott.ssa Pearl Huang e Laura Hamill. Gli azionisti hanno avallato anche la distribuzione di un dividendo di CHF 3.85 per azione. Nel primo trimestre 2022, il rendimento totale dell'azione BB Biotech è stato pari a -11.3% in CHF e -8.6% in EUR.

In linea con l'andamento dei benchmark, nonché grazie a un lieve apprezzamento dell'USD rispetto a CHF ed EUR, nel primo trimestre il rendimento totale del portafoglio è stato del -9.0% in CHF, -7.6% in EUR e -9.9% in USD. La perdita netta per il primo trimestre 2022 è stata di CHF 300 milioni, contro un utile netto di CHF 221 milioni nello stesso periodo del 2021. Le società commerciali, più consolidate e redditizie del portafoglio, come Vertex, Neurocrine e Incyte, hanno registrato sviluppi positivi dei prezzi delle azioni nel primo trimestre. Ionis e Radius hanno recuperato dai minimi del 2021 e le azioni di Intra-Cellular Therapies si sono apprezzate grazie al forte assorbimento del prodotto Caplyta in seguito all'espansione dell'etichetta nel disturbo bipolare. Le società di oncologia in fase di sviluppo sono rimaste sotto pressione e la volatilità è rimasta elevata per le società SARS-CoV-2 nell'universo biotech.

Convinti del potenziale della tecnologia mRNA e della strategia di Moderna di monetizzare tale valore, siamo costretti ad accettare che Moderna, in quanto partecipazione centrale del nostro portafoglio, sia stata e possa continuare ad essere soggetta all'elevata volatilità del settore.

L'assemblea generale annuale conferma la composizione del Consiglio di Amministrazione e la prosecuzione della politica di distribuzione di capitale. In occasione dell'assemblea generale, gli azionisti hanno approvato tutte le raccomandazioni del consiglio di Amministrazione, riconfermando i quattro membri esistenti eleggendone due nuovi: la Dott.ssa Pearl Huang e Laura Hamill sono state nominate Consiglieri di BB Biotech. BB Biotech ha messo in pagamento il dividendo proposto di CHF 3.85 per azione. Il Consiglio di Amministrazione ribadisce l'intenzione di proseguire la politica dei dividendi e prevede per i prossimi anni la distribuzione di un dividendo ordinario

  • Aumento del grado di investimento *

**Alla fine del primo trimestre, il livello d'investimento del 113.0% era leggermente superiore al 110.9% di inizio anno. L'aumento del livello d'investimento riflette la posizione positiva del team di gestione, secondo cui molte società sono valutate in modo attraente dopo la correzione degli ultimi dodici mesi del settore biotecnologico. Il team continuerà a investire seguendo le linee guida e con grado di investimento comprovato e validato dal 95% e 115%.

  • Pochi adeguamenti di portafoglio nel primo trimestre 2022 *

**L'attività di adeguamento del portafoglio + stata piuttosto contenuta. In particolare, nel primo trimestre la posizione di Biogen è stata chiusa dopo che l'azienda non è riuscita ad attuare una strategia di pricing plausibile per il controverso farmaco anti-Alzheimer, Aduhelm. L'autorità federale statunitense CMS ha inoltre presentato una bozza di indicazione sulla copertura secondo cui Aduhelm non sarebbe rimborsabile per i pazienti Medicare. Alla fine del primo trimestre, il portafoglio di BB Biotech risultava composto da 31 posizioni. Le otto partecipazioni di maggior peso di questo portafoglio concentrato costituiscono poco più di 60% del valore intrinseco (NAV). In termini settoriali, la categoria verso la quale il portafoglio è maggiormente esposto è quella delle malattie rare, seguita da oncologia e da neurologia/psichiatria.

*Novità a livello di aziende in portafoglio *

**Sage e il suo partner di sviluppo Biogen hanno comunicato risultati di Fase III positivi per il farmaco antidepressivo Zuranolone. Le due aziende intendono presentare una domanda di omologazione per i pazienti affetti da depressione grave e puntano a un lancio sul mercato per il 2023. Moderna sta portando avanti tre strategie di sviluppo per vaccini antinfluenzali, ognuna con maggiori livelli di ottimizzazioni volte ad accrescere la risposta immunitaria. Il preparato in fase più avanzata di sviluppo è il vaccino quadrivalente per l'influenza stagionale (mRNA-1010) che utilizza i ceppi raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Nel primo trimestre del 2022 alcune aziende presenti nel nostro portafoglio hanno reso nota una serie di decisioni di omologazione rilevanti. L'autorità statunitense FDA ha approvato il vaccino Spikevax (mRNA- 1273) per la prevenzione del COVID-19 nelle persone di età pari o superiore ai 18 annni. Nell'ambito del programma di autorizzazione per uso emergenziale (EUA), la FDA ha omologato una quarta iniezione (come secondo booster) per mRNA-1273, con un dosaggio di 50 microgrammi. Il 17 febbraio Agios ha comunicato che la FDA ha approvato Pyrukynd (Mitapivat) per la terapia dell'anemia emolitica negli adulti con deficit dell'enzima piruvato chinasi (PK), un forma rara, debilitante e cronica di anemia emolitica. Pyrukynd è la prima terapia approvata in grado di modificare il decorso di questa malattia.

Subito dopo l'omologazione ottenuta a dicembre 2021 da parte della FDA negli Stati Uniti, Argenx ha annunciato l'approvazione di Vyvgart (Efgartigimod) in Giappone per la terapia della miastenia gravis generalizzata, una malattia autoimmune a carico del sistema muscolare. L'azienda sta quindi portando avanti il lancio del prodotto su scala globale, già cominciato a inizio 2022 negli Stati Uniti e la cui prosecuzione è prevista ora in Giappone con il debutto di Vyvgart sul mercato nel corso dell'estate 2022. La decisione da parte dell'autorità normativa europea EMA è attesa entro la fine del 2022.

Per Incyte, l'autorità farmaceutica statunitense FDA ha esteso il periodo di revisione relativo alla domanda supplementare di autorizzazione di nuovo farmaco (sNDA) per il suo inibitore della JAK, Opzelura (ruxolitinib crema), specifico per la terapia della vitiligine. La nuova data di azione ai sensi del Prescription Drug User Fee Act (PDUFA) è stata ora differita al 18 luglio 2022.

  • Outlook per il prosieguo dell'anno *

**Nonostante la pandemia da COVID-19 e la complessa situazione geopolitica che alimenta il clima di incertezza, il comparto delle biotecnologie sta compiendo progressi significativi verso il suo obiettivo di fornire nuove tecnologie farmaceutiche in grado di produrre un impatto positivo e sostenibile sui pazienti e sul sistema sanitario. Un esempio a riguardo è il preparato CTX-001 sviluppato congiuntamente da Crispr Therapeutics e Vertex, per il quale nell'autunno 2022 sono attesi dati per il trattamento della beta talassemia e dell'anemia falciforme, seguiti dalla presentazione delle domande di autorizzazione entro fine anno e da un potenziale lancio sul mercato nel 2023. Le grandi aziende biofarmaceutiche detengono complessivamente una solida liquidità. Queste risorse sono un prerequisito decisivo per attività sostanziali di fusione e acquisizione (M&A) in prospettiva futura. A febbraio 2022 il Dott. Robert M. Califf è stato nominato Commissario della FDA. Il Dott. Califf gode della fama di esperto nei campi di ricerca clinica, disparità sanitarie, qualità dei servizi sanitari e medicina cardiovascolare; inoltre era già stato Commissario della FDA sotto l'ex presidente Barack Obama da febbraio 2016 a gennaio 2017. Sotto la sua guida, prevediamo che la FDA porterà avanti il proprio approccio di interazioni costruttive, propositive ma moderate con il settore biofarmaceutico.

Dal conto economico consolidato visibile sul sito di BB Biotech in allegato al documento del primo trimestre si apprende che il gruppo ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 299,861 milioni di franchi svizzeri. Gli attivi sono in calo da 3,64 a 3,12 miliardi di euro.

(GD - www.ftaonline.com)