Bce: Bini Smaghi, impedimenti per riforme finanza

Per 'tendenze nazionalistiche e gelosie rischiamo altra crisi'

(ANSA) - ROMA, 19 GIU -Per Lorenzo Bini Smaghi i nazionalismi non devono impedire le riforme sulla vigilanza finanziaria nel caso la crisi cominci a cedere.Il membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea, teme in particolare il rischio che 'col passare del tempo e via via che i mercati finanziari mostrano segni di stabilizzazione, il senso dell'urgenza riformatrice svanisca e riemergano tendenze nazionalistiche e gelosie istituzionali'. L'intervento, fatto alla Bocconi di Milano, ha anche rilevato come 'le forze che spingono per mantenere lo status quo stanno guadagnando terreno. E se queste forze non verranno contrastate fermamente, la crisi potrebbe rivelarsi un'opportunita' sprecata di restituire un'etica alla finanza e la prossima crisi potrebbe addirittura diventare piu' vicina''. Il riferimento dell'esponente della Bce e' in particolare allo scorso 9 giugno, quando i ministri finanziari dell' Unione europea hanno rinviato la decisione sui poteri da conferire ad un nuovo organismo di vigilanza bancaria, sostenendo che cio' e' avvenuto a causa dell'insistenza della Gran Bretagna per limitarne le prerogative.(ANSA).