Bce: pil tornera' a crescere entro la meta' del 2010

Male mercato del lavoro, tasso disoccupazione salito del 9,2%

(ANSA) - ROMA, 11 GIU - La Bce prevede che, dopo una fase di stabilizzazione, i tassi di crescita sul trimestre precedente risultino positivi entro meta' del 2010. Dopo due trimestri di decrescita - precisa la Banca Centrale - l'attivita' economica dovrebbe diminuire a ritmi molto piu' contenuti nella rimanente parte del 2009. La Bce rileva inoltre che in aprile il tasso di disoccupazione nell'area euro e' salito al 9,2%, con un incremento dello 0,3% su marzo. Nel bollettino di giugno la Bce viene evidenziata la previsione che 'nel 2009 e nel 2010 la vasta maggioranza dei paesi dell'area dell'euro superi il valore di riferimento del 3% nel rapporto deficit-pil'. 'Per assicurare fiducia nella sostenibilita' delle finanze pubbliche sara' necessario uno sforzo ambizioso e credibile di risanamento, in modo da ripristinare quanto prima posizioni solide di bilancio', raccomanda l'istituto di Francoforte. Tutti i comparti produttivi, si rileva inoltre -hanno contribuito negli ultimi due mesi alla contrazione dell'attivita' economica, ma il calo e' stato piu' pronunciato nel settore industriale' con conseguente peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro. Il Consiglio direttivo della Bce 'assicurera' che le misure intraprese e la liquidita' erogata possano essere rapidamente riassorbite in modo da contrastare con tempestivita' ed efficacia qualsiasi rischio per la stabilita' dei prezzi nel medio lungo-termine'', assicurando che ''la politica monetaria fornira' un continuo sostegno alle famiglie e alle imprese'. (ANSA).