Joachim Nagel, da inizio 2022 presidente della Bundesbank, ha lasciato intendere che un aumento dei tassi d'interesse da parte della Banca centrale europea (Bce) potrebbe arrivare già in luglio. "Nell'importantissimo meeting di marzo abbiamo deciso di porre fine agli acquisti di asset e nel meeting di giugno, in base ai dati, decideremo forse d'interromperli - e lo dico perché questi dati parlano un linguaggio molto convincente - e dopo credo che vedremo presto i primi rialzi dei tassi", ha spiegato in un'intervista alla Cnbc. Nagel, considerato uno dei falchi della Bce, ha spiegato di avere avvertito dell'aumento dell'inflazione da quando ha assunto l'incarico in gennaio e che ora sta vedendo più slancio verso l'aumento dei tassi d'interesse. "Apprezzo il fatto che molti colleghi del Consiglio direttivo ora si uniscano alla mia posizione", ha aggiunto. L'italiano Ignazio Visco, ritenuto invece una colomba, ha detto sempre alla Cnbc che l'aumento del costo del denaro "potrebbe essere durante il terzo trimestre o alla fine dell'anno ma dovrà essere graduale".

(RR - www.ftaonline.com)