Biancamano S.p.A. (la "Società") comunica che il proprio Consiglio di Amministrazione, congiuntamente a quelli delle sue partecipate Aimeri Ambiente ed Energeticambiente, riunitisi nella serata di ieri, hanno deliberato, con le formalità di legge, di depositare al competente Ministero dello Sviluppo Economico istanza per l'ammissione di Biancamano S.p.A., Aimeri Ambiente S.r.l., Energeticambiente S.r.l. alla procedura di amministrazione straordinaria di gruppo di cui al D.L. 23 dicembre 2003, n. 347 convertito con modificazione nella L. 18 febbraio 2004 n. 347 e, contestualmente il ricorso al competente Tribunale di Milano per la dichiarazione di insolvenza di Biancamano S.p.A., Aimeri Ambiente S.r.l., Energeticambiente S.r.l. Il nuovo Consiglio di Amministrazione, insediatosi il 10 dicembre u.s. sin da subito ha portato avanti con impegno, ed immediata attuazione, un tentativo di rilancio del Gruppo, volto alla continuità aziendale, al soddisfacimento dei creditori e alla salvaguardia di oltre 1200 lavoratori e non da ultimo all'intera collettività, stante il servizio pubblico essenziale svolto dal Gruppo Biancamano nel settore della raccolta e gestione dei rifiuti. La decisione arriva a seguito della presentazione da parte della Procura della Repubblica di Milano, delle istanze di fallimento nei confronti delle società controllate Aimeri Ambiente S.r.l. e Energeticambiente S.r.l., in ragione di un supposto stato di insolvenza contestando alle stesse l'incapacità di soddisfare con regolarità le proprie obbligazioni. Il competente Tribunale ha fissato le udienze per la discussione rispettivamente in data odierna e in data 19 marzo 2021. Al ricevimento delle suddette istanze, la società ha verificato la sussistenza dei requisiti per l'attivazione della procedura di ritardo nella comunicazione al mercato dell'informazione privilegiata - ai sensi dell'art. 17, comma 4 del Regolamento (UE) n. 596/2014 - effettuando nel corso dei giorni successivi le più idonee iniziative che hanno condotto il Consiglio di Amministrazione all'assunzione delle determinazioni contenute nel presente comunicato, in assenza di un impegno a supportare finanziariamente, in tempi compatibili, sotto forma di capitale di rischio (o ad esso assimilabile) il Gruppo. Si rileva come la sola pendenza delle istanze di fallimento nei confronti di Aimeri Ambiente ed Energeticambiente, ha inciso negativamente sul tentativo di ristrutturazione e rilancio del Gruppo Biancamano S.p.a.. In tale contesto, pur nell'assoluta convinzione che potessero esserci i presupposti per il risanamento del Gruppo Biancamano, si è ritenuto che non restasse altra soluzione, (per poter superare lo stato d'insolvenza nei tempi compatibili con i procedimenti prefallimentari di cui sopra richiesti), se non quella dell'ammissione del Gruppo Biancamano ad una procedura concorsuale. La procedura di amministrazione straordinaria di cui al D.L. 23 dicembre 2003, n. 347 ("Misure urgenti per la ristrutturazione di grandi imprese in stato di insolvenza"), convertito con modificazioni, in L. 18 febbraio 2004 n. 39 (la "Legge Marzano") si ritiene costituisca lo strumento che meglio si adatta alla situazione e al primario interesse dei lavoratori e dei creditori, trattandosi di una procedura di gruppo con continuità aziendale. Tale procedura è lo strumento più adeguato per fare fronte all'insolvenza reversibile del Gruppo Biancamano, rispetto al quale si ritiene vi siano concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico e finanziario nonché per tutelare maggiormente gli interessi del Gruppo, dei lavoratori, dei propri creditori, e di tutti gli stakeholder. Qualunque altra procedura non avrebbe consentito a Energeticambiente di continuare ad operare sul mercato. Il Cda e il Collegio Sindacale esprimono un forte apprezzamento per il senso di responsabilità e per la professionalità che ha dimostrato il Management e il Personale tutto in questo delicato momento.

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