Interessanti le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania l'Ufficio di Statistica Destatis ha comunicato che l'Indice dei Prezzi all'Ingrosso (Wholesale Price Index) nel mese di aprile è cresciuto dell'1,1% rispetto a marzo (dal +1,7% precedente). Rispetto ad aprile 2020 i prezzi sono cresciuti del 7,2%, in rialzo dai tassi di variazione annui di marzo e febbraio 2020 del 4,4% e dello 0%.

In Italia l'Istat ha comunicato che a marzo 2021 si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisca dello 0,1% rispetto a febbraio. Nella media del primo trimestre il livello della produzione cresce dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti.L'indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale marcato per l'energia (+1,8%), più contenuto per i beni intermedi (+0,5%) e ancora più ridotto per i beni strumentali (+0,2%); viceversa, diminuisce nel comparto dei beni di consumo (-1,5%). Corretto per gli effetti di calendario, a marzo 2021 l'indice complessivo aumenta in termini tendenziali del +37,7% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 23 contro i 22 di marzo 2020). Incrementi tendenziali molto elevati caratterizzano tutti i comparti: +58,1% per i beni strumentali, +40,8% per i beni intermedi e +28,1%i beni di consumo; più contenuta è la crescita per l'energia (+6,9%). Tutti i principali settori di attività economica registrano aumenti su base tendenziale, ad esclusione delle attività estrattive che restano invariate. Gli incrementi maggiori riguardano la fabbricazione dei mezzi di trasporto (+102,1%), la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+66,4%), la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+59,7%), le altre industrie manifatturiere (+56,6%), la fabbricazione di macchinari (+52,4%) e le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+51,0%).

L'indicatore ZEW del sentimento economico per la Germania ha registrato un milgioramento salendo di 13,7 punti a una nuova lettura di 84,4 punti, da 70,7 punti del mese precedente (consensus +72 punti). La lettura odierna è la più alta da debbraio 2000.L'indice di fiducia relativo alle aspettative sull'economia di Eurolandia è salito a +77,6 punti dai +75,1 punti di aprile

In crescita i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 749,585 miliardi di euro, dai 665,160 miliardi della lettura precedente. Azzerati i prestiti marginali da 1 milione di euro della rilevazione precedente.

Spread BTP/Bund a 114 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta allo 0,99%.

Titoli di Stato tedeschi in calo. Il Bund future di giugno 2020 scende a 169,49 punti (-0,47%) ed il Bobl future si attesta a 134,57 punti (-0,22).

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