Molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Germania l'Ufficio federale di statistica (Destatis), ha reso noto che nel mese di ottobre le Vendite al Dettaglio hanno fatto segnare un decremento del 2,9% su base annuale, risultando in calo dello 0,4% in termini nominali. Su base mensile l'indice è sceso dello 0,3% dal -2,5% precedente. Gli analisti avevano previsto un incremento pari all'1%.

Nel Regno Unito, l'Indice Nazionale dei Prezzi delle Abitazioni (Nationwide Housing Price Index), che misura la variazione mensile nel prezzo medio per una abitazione con un mutuo ipotecario, a novembre ha registrato una variazione positiva dello 0,9% rispetto al mese precedente, dopo un incremento dello 0,7% a ottobre. Su base annuale l'indice è cresciuto del 10%, risultando superiore al dato precedente (+9,9%) e superiore alle attese (+9,3%).

In Spagna Markit Economics ha comunicato che nel mese di novembre l'Indice IHS PMI manifatturiero è sceso a 57,1 punti da 57,4 punti del mese precedente ma confermando un rallentamento del trend di crescita. Le attese erano fissate su un indice pari a 57,9 punti.

Secondo gli ultimi dati PMI® di novembre, il settore manifatturiero continua a riportare un solido livello di crescita. La produzione manifatturiera è cresciuta al livello più veloce da giugno a causa della maggiore espansione dei nuovi ordini, con le aziende che hanno riportato una migliore domanda da parte dei clienti. La pressione sulla capacità rimane allo stesso tempo senza precedenti, di conseguenza le imprese del settore hanno assunto personale aggiuntivo ad un livello quasi record. Ciò detto, ancora una volta la crescita è stata rallentata dai problemi che al momento sta affrontando la catena di distribuzione, con diffusi commenti che riportano carenza di materiale e problemi di natura logistica che continuano a aggiungere ulteriore pressione sui crescenti costi. Di conseguenza, le aziende hanno aumentato i loro prezzi di vendita ad un tasso record. L'Indice destagionalizzato PMI (Purchasing Managers Index®) IHS Markit del settore manifatturiero italiano – che con una sola cifra fornisce un quadro degli sviluppi delle condizioni generali del settore manifatturiero – ha segnalato il diciassettesimo mese consecutivo di miglioramento dello stato di salute del settore, aumentando da 61,1 di ottobre sino a raggiungere a novembre il valore record d'indagine di 62,8.

Markit Economics ha reso noto che in Francia l'Indice PMI Manifatturiero, nel mese di novembre, si e' attestato a 55,9 punti dai 53,6 punti di ottobre, per la prima volta in crescita negli ultimi sei mesi. Le attese erano fissate su un indice pari a 54,6 punti.

In Germania Markit Economics ha pubblicato i dati relativi all'Indice IHS PMI Manifatturiero. Nel mese di novembre l'indice si è attestato a 57,4 punti in calo dai 57,8 punti di ottobre e inferiore al consensus pari a 57,6 punti. Si tratta del livello più basso negli ultimi 10 mesi: la crescita della produzione è ostacolata dai colli di bottiglia sul lato dell'offerta e l'inflazione dei prezzi alla produzione ha raggiunto un nuovo massimo.

Gli ultimi dati PMI® hanno mostrato una stabilizzazione della crescita del settore manifatturiero dell'eurozona che segue il periodo di rallentamento di quattro mesi iniziato dopo l'espansione record toccata a giugno. Le condizioni operative del manifatturiero nell'area euro hanno continuato ad essere rallentate dai forti problemi della catena di distribuzione. L'IHS Markit PMI del Settore Manifatturiero dell'Eurozona è salito a 58,4 da 58,3 di ottobre e ha segnato a novembre il primo aumento dell'indice principale da giugno, posizionandosi inoltre su un valore leggermente inferiore alla precedente stima flash di 58,6. A parte la positiva inversione di marcia, gli ultimi dati hanno però segnalato la seconda espansione più lenta da febbraio. I dati settoriali hanno mostrato un nuovo rallentamento di crescita dei mercati dei beni intermedi e di investimento, mentre quello dei beni di consumo ha registrato un'accelerazione dell'espansione.

Nel Regno Unito Markit Economics ha comunicato che a novembre l'Indice IHS PMI Manifatturiero e' salito a 58,1 punti da 57,8 di ottobre risultando però inferiore alle attese, pari a 58,2 punti. A novembre i produttori hanno però dovuto affrontare difficoltà operative a causa dell'aumento record dei prezzi di produzione, sui massimi da 30 anni.

Aste in Europa:
- Questa mattina la Germania ha collocato Bobl 5 anni con scadenza ottobre 2026 (ISIN DE0001141844) per 2,464 miliardi di euro (oltre a 0,536 mld riservati a operazioni di mercato secondario) con un rendimento negativo dello 0,58%, in calo dal -0,50% dell'asta precedente. Le richieste sono state pari a 1,6 volte il quantitativo offerto.

Aumentano i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 821,841 miliardi di euro, dai 786,639 miliardi della lettura precedente. Salgono a 1 milione di euro i prestiti marginali da zero precedenti.

Spread BTP/Bund a 135 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,03%.

Titoli di Stato tedeschi in rosso. Il Bund future di dicembre 2021 scende a 172,03 punti (-0,20%) ed il Bobl future si attesta a 135,23 punti (-0,20%).

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