Borgosesia, tramite la propria controllata Borgosesia Real Estate, ha varato un piano di rafforzamento del proprio team di gestione immobiliare - che prende il via con dieci nuove assunzioni destinate all'headquarter di Milano, recentemente ampliato e ristrutturato – a fronte del significativo incremento degli investimenti, realizzati soprattutto a Milano, Roma ed in altri grandi centri urbani, in immobili rilevati nell'ambito di special situation che, pur versando in stato di abbandono o di degrado, presentano ancora un alto potenziale di valorizzazione. In particolare il team, che annovera al suo interno competenze multidisciplinari, si focalizzerà sulla rigenerazione urbana – mercato che si prevede in crescita anche grazie agli effetti indotti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dalla conferma dei diversi bonus fiscali – con l'obiettivo di conciliare diversi interessi: quello privato - ossia del cliente che acquista un immobile per disporre di uno spazio bello, funzionale e realizzato secondo i principi dell'edilizia più moderna - quello degli investitori - che desiderano investire in assets capaci di generare rapidamente reddito – ed infine quello collettivo, ossia di cittadini e istituzioni sempre più sensibili ai temi della qualità urbana, della sostenibilità e della tutela del valore culturale e storico dell'architettura italiana. Il piano di sviluppo del Gruppo oltre ad essere confortato dai risultati messi in evidenza dalla semestrale al 30 giugno scorso (utile netto pari a Euro 4,687 milioni) è sostenuto dalla forte crescita fatta registrare dalle vendite di unità immobiliari che, al 15 novembre scorso, si attestano ad Euro 16 milioni con un incremento del 186% rispetto al precedente esercizio.

(RV - www.ftaonline.com)