Seduta in recupero per i maggiori indici azionari italiani ed europei dopo i ribassi delle ultime sedute. Il Ftse MIB *chiude con un vantaggio dell'1,04% sul riferimento. Bene anche gli altri panieri: FTSE Italia All-Share +1,01%, il FTSE Italia Mid Cap +0,79%, il FTSE Italia STAR +1,13%.Bene anche i listini europei: EURO STOXX 50 +0,88%, *DAX *+1,29%, CAC 40 +0,51%, IBEX 35 +0,0%.Virano in rosso in queste ore invece gli Stati Uniti con l'S&P 500* in calo dello 0,43% e il Nasdaq 100 in recupero dello 0,55 per cento.

In Europa è una giornata di sollievo anche per il sovereign con acquisti sui titoli di Stato e un rendimento del *BTP *decennale in calo di 15 punti base al 3,02% mentre lo yield del Bund tedesco cede 8 punti base e torna all'1,04 per cento. Lo *spread *si pone dunque a 197 punti base.

In calo dello 0,13% il cambio *EUR/USD *a 1,054 circa.

Regina della seduta è *BPER Banca *+7,85% dopo una seduta di rialzi. A incoraggiare gli acquisti i dati del primo trimestre. L'utile del periodo ha registrato una flessione del 71% circa a 112 milioni di euro, ma è un confronto che non tiene conto del venir meno di poste straordinarie collegate all'acquisizione di filiali ex Ubi Banca lo scorso anno. Il margine di interesse del periodo infatti cresce del 9,6% a/a a a 376,4 milioni di euro, le commissioni nette del 37,3% a a 450,6 mln e il risultato della gestione operativa a 325,3 mln (+54%).Si registra inoltre un forte calo delle rettifiche di valore netto per rischio di credito. BPER si attende di ricevere l'ok della BCE all'acquisizione di Carige entro maggio e di presentare quindi a giugno un nuovo piano industriale. Il piano potrebbe contenere anche dettagli sulla possibile cessione della piattaforma NPL.

Molto bene anche gli altri bancari. L'indice *FTSE Italia Banche *segna +2,65%. *Unicredit *+5,46% (incoraggiata anche dalla decisione di UBS di alzare il target price da 14,1 a ben 15,4 euro confermando un consiglio di acquisto "buy"). Performance positive anche per *Banco BPM *(+1%) e Intesa Sanpaolo (+1,73%). Bene anche la *Popolare di Sondrio *(+1,54%) che nel pomeriggio ha diffuso i dati del trimestre chiusosi con un balzo del 20,8% del margine d'interesse (156,2 mln) e del 7,9% delle commissioni (91,5 mln), ma con un un calo dell'attività finanziaria da +32,1 mln a -16,5 mln che ha portato il margine d'intermediazione a un calo del 6,3% a 231,4 mln. A valle del conto economico l'utile della Pop Sondrio si pone dunque a 40 milioni dai 59 del primo quarto del 2021.

Vanno bene a Milano anche gli *industriali *però con *Pirelli *(+3,91%), Stellantis +1,17%, Prysmian +1,03%

Chiude in rosso e in controtendenza Iveco *con un -1,65% dopo un avvio positivo.
In controtendenza anche *Leonardo
-3% dopo le parole di Putin ieri nel corso della parata a Mosca. Il discorso del presidente russo è stato definito "prudente" da osservatori e analisti. Dal giorno dell'invasione dell'Ucraina Leonardo, attiva nei settori aerospaziale e difesa, ha guadagnato in borsa circa il 50%.

Contrastato il settore *lusso *con *Moncler *+2,41% e Brunello Cucinelli +2,78%, mentre *Ferrari *cede a vendite in controtendenza (-1,40%) dopo un avvio positivo e Salvatore *Ferragamo *segna un pesante -7,35%. La famiglia Ferragamo (controlla il gruppo con il 66% circa) ieri ha smentito le indiscrezioni del sito Betaville (specializzato su tematiche M&A) secondo cui il gruppo avrebbe attirato l'interesse di un acquirente. Banca Akros stima che i conti del primo trimestre possano deludere sul fronte dei ricavi e della redditività rispetto ai peer.

In queste ore il Brent cede l'1,31% e il WTI l'1,38% ma la reazione del comparto è contrastata con acquisti su *Eni *(+1,64%) e Tenaris (+0,82%) e forti vendite su *Saipem *(-6,43%). Quest'ultima potrebbe anticipare l'aumento di capitale da 2 miliardi di euro e cedere a breve le attività di drilling onshore oltre ad altri asset (introiti complessivi dalle vendite previsti a 1,5 miliardi).

Molto bene invece *Inwit *(+3,87%) e *TIM *(+2,60%).

(GD - www.ftaonline.com)