Avvio sottotono per l'azionario italiano nel contesto di indici europei contrastati. A Milano il Ftse Mib segna un calo dello 0,2% come il Ftse Italia All Share. In lieve rialzo (di un punto base) i rendimenti dei maggiori titoli del debito pubblico europeo, lo spread BTP/Bund si pone a 98 punti base. In Italia il governo lavora al "super green pass", ossia all'allargamento dell'obbligo di certificato verde non solo alla pubblica amministrazione, ma anche a parte dei privati.

Durante i primi scambi a Milano si segnalano le vendite sul settore delle utility con il Ftse Italia Utenze in ripiegamento dell'1,06 per cento. Tra i titoli peggiori A2A (-2,16%), Enel (-1,22%), Terna (-0,27%), Snam (-0,21%) e Italgas (-0,21%). Il previsto rincaro delle bollette energetiche in Italia dovrebbe portare a breve a interventi dello Stato per frenare gli aumenti e scongiurare impatti eccessivi sulla ripresa in corso. Il rincaro delle materie prime e dei diritti di emissione pone però l'attenzione sulle pressioni di costo per le società che generano energia. Anche in Spagna, Paese dove è molto presente Enel, il governo ha varato misure di controllo dei costi energetici. Si segnala un memorandum di Edison e Snam con Saipem e Alboran Hydrogen per un progetto congiunto in Puglia sull'idrogeno verde.

Da evidenziare anche il nuovo rialzo delle quotazioni petrolifere con il Brent a 74,25 dollari (+0,88%) e il WTI a 71,12 dollari (+0,93%). Eni a Milano guadagna lo 0,62%, Saipem lo 0,54%, Tenaris lo 0,49%. Attesi oggi i dati delle scorte Usa.

Sottotono il comparto bancario con il Ftse Italia Banche in calo dello 0,26% Unicredit cede lo 0,58%, Intesa lo 0,19 per cento. Ad agosto l'Abi ha rilevato una crescita dei prestiti a famiglie e imprese del 2,3% In calo anche la Popolare di Sondrio (-0,28%): il Sole 24 Ore di oggi riportava della nascita di un nuovo comitato che punta a difendere l'autonomia dell'istituto dopo la sua prevista trasformazione in Spa entro la fine dell'anno.

Guadagna terreno invece Generali (+0,65%) nel contesto di un Euro Stoxx Insurance in rialzo dello 0,39 per cento. Un comunicato di ieri sera riportava del sostegno della maggioranza dei consiglieri non esecutivi a un proseguimento di Philippe Donnet alla guida della compagnia. La Repubblica dettaglia di 8 consiglieri non esecutivi su 12 a favore, gli altri astenuti o contrari. Come noto, i soci di Generali Caltagirone e Del Vecchio hanno contrastato le ipotesi di rinnovo del mandato dell'attuale amministratore delegato.

Bene ancora a Milano Stellantis (+1,55%) ed STM (+1,11%).

Perde nuovamente quota la moda: Moncler (-1,87%), Ferragamo (-1,05%), Brunello Cucinelli (-0,46%), Tod's (-1,47%).

(GD - www.ftaonline.com)