Avvio di seduta in recupero per l'azionario italiano ed europeo. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,07% e l'indice Ftse Italia All Share l'1,01 per cento. Dopo il recupero dei maggiori indici di Wall Street, le borse asiatiche hanno registrato una chiusura in negativo collegata anche ai cattivi dati macroeconomici locali e al caso Evergrande.

In rialzo i rendimenti del debito sovrano Ue. Quello del BTP decennale recupera 2 punti base riportandosi alla 0,70% Lo spread BTP/Bund si pone a quota 101 punti base.

Nel listino principale di Milano si mette in luce CNH Industrial (+3,58%), che è al centro di un articolo odierno del Sole 24 Ore che riporta dell'accelerazione nei lavori allo spin-off di Iveco: potrebbe valere 5-10 miliardi di euro. Lavori anche sullo spinoff di FPT, che ha anche in essere una partnership con la statunitense Nikola che ha inaugurato ieri il nuovo stabilimento produttivo a Ulm.

Tra le partecipate di Exor (+1,11%) si segnala anche Stellantis, che recupera l'1,70%, nonostante i dati sulle immatricolazioni di agosto nell'UE che hanno visto per il gruppo un calo del 29,7% a/a in termini di volumi. A conferma della positiva intonazione del gruppo si segnala anche il +1,66% di Ferrari.

I frazionali ripiegamenti del petrolio greggio, con il Brent a 75,39 dollari al barile (-0,09%) nonostante il forte calo settimanale delle scorte USA di greggio ieri, non pesano su Eni, che recupera lo 0,87% Secondo Il Sole 24 Ore fondi interessati a una quota fino al 49% di Enipower avrebbero già avanzato le proprie offerte al gruppo: in gioco 5 centrali termoelettriche e un impianto di cogenerazione da 4,6 GW complessivi. L'operazione secondo alcune stime potrebbe valere sui 600 milioni di euro. In calo Saipem (-0,34%). In calo anche il raffinatore Saras (-0,96%) nonostante l'annuncio di un memorandum con AirLiquide per la decarbonizzazione della raffineria di Sarroch con metodi di carbon capture & storage.

Italgas avvia la seduta con un rialzo dell'1,16% dopo l'annuncio di un programma di bond EMTN da 6,5 miliardi di euro.

Nel settore finanziario Generali segna un +0,65% La Repubblica ha riportato di un interesse della Consob che si preparerebbe a inviare una richiesta di informazione alla compagnia assicurativa per vagliare l'effettiva indipendenza di alcuni consiglieri che potrebbero essere fondamentali per il prossimo rinnovo del cda. Come noto la maggior parte dei consiglieri non esecutivi ha di recente espresso il proprio favore a una ricandidatura dell'attuale amministratore delegato Philippe Donnet. Come noto sono 8 su un totale di 13 i consiglieri indipendenti di Generali, ma i due grandi azionisti (i maggiori dietro il primo socio singolo Mediobanca) Leonardo Del Vecchio e Francesco Gaetano Caltagirone hanno da tempo chiesto un segnale di discontinuità nella compagnia. La Repubblica cita tra gli indipendenti Romolo Bardin, che è anche ad di Delfin (holding di Del Vecchio). Ma ci sono anche casi almeno due altri consiglieri legati indirettamente ai soci da legami professionali con strutture che per loro lavorano.

In parziale recupero il comparto bancario con il Ftse Italia Banche in rialzo dello 0,41% e Unicredit che guadagna lo 0,57% mentre Intesa segna un +0,34 per cento.

(GD - www.ftaonline.com)