La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta del mese di marzo in ordine sparso in attesa della presentazione del piano Biden sulle infrastrutture che potrebbe contribuire al rilancio dell'economia. Il Dow Jones ha perso 0,26% mentre l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite hanno guadagnato rispettivamente lo 0,36% e l'1,54%. L'indice delle 500 aziende a maggiore capitalizzazione ha aggiornato il record storico.
Sugli scudi il comparto tecnologico. Negativo il settore energetico in scia al calo del petrolio.
Tra i titoli in evidenza Walgreens Boots Alliance +3,62%. Il distributore farmaceutico ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione adjusted ampiamente superiore alle attese (1,40 dollari contro 1,11 dollari del consensus).
Apple +1,88%. Ubs ha alzato il rating sul titolo del gruppo di Cupertino a "buy" da "neutral".
Pfizer +0,47%. Il vaccino contro il Covid-19 è efficace al 100% sui ragazzi con età compresa tra i 12 e 15 anni. E' quanto emerge dai dati preliminari dello studio di fase III condotto dal gruppo farmaceutico.
BlackBerry -10,01%. Il gruppo della sicurezza informatica ha registrato nel quarto trimestre un giro d'affari inferiore alle attese (210 milioni di dollari contro 245 milioni del consensus).
Illumina +4,09%. Canaccord Genuity ha alzato il rating sul titolo del gruppo delle analisi genetiche a "buy" da "hold".
Sul fronte macroeconomico la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di marzo, una crescita di 517 mila nuovi impieghi, da 176 mila unità della rilevazione precedente (rivisto da +117 mila unità) risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 550 mila posti di lavoro.
L'Indice PMI Chicago (attività manifatturiera) nel mese di marzo è salito a 66,3 punti da 59,5 punti di febbraio risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 60,7 punti.

La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato a febbraio un decremento del 10,6% dopo il calo del 2,4% a gennaio. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione negitiva pari al 2,6% mese su mese. L'indice è sceso a 110,3 punti da 123,4 punti precedenti.
Nel mese di marzo il Dow Jones ha guadagnato il 6,62%, l'S&P 500 il 4,24% ed il Nasdaq Composite lo 0,41%.

(RV - www.ftaonline.com)