La Borsa di New York ha aperto la prima seduta della settimana in deciso ribasso penalizzata dal crollo del colosso delle costruzioni China Evergrande, scivolato sui minimi dal maggio 2010. Evergrande sta faticando a trovare fondi per pagare i suoi numerosi creditori, fornitori e investitori, con i regolatori che avvertono che la sua passività superiore ai 300 miliardi di dollari Usa potrebbe innescare rischi più ampi per il sistema finanziario del Paese se non stabilizzata.Riflettori puntati anche sul meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie) di 21 e 22 settembre. Il Dow Jones perde l'1,6%, l'S&P 500 l'1,6% ed il Nasdaq Composite l'1,9%.
L'indice della volatilità Vix è balzato sui massimi da maggio a 24,5 punti (+18%).
Tra i titoli in evidenza Mirati Therapeutics +9%. Il gruppo biofarmaceutico ha nominato David Meek nuovo CEO con effetto immediato.
Brooks Automation +7%. Il fornitore di apparecchiature per automazione ha annunciato l'intenzione di cedere il business semiconduttori al private equity Thomas H. Lee Partners LP per 3 miliardi di dollari in contanti.
BorgWarner -4%. Jefferies ha tagliato il rating sul titolo del gruppo della componentistica per il settore auto a "hold" da "buy".
Sul fronte macroeconomico l'Indice del Mercato Immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) si è attestato a 76 punti nel mese di settembre da 75 punti della lettura precedente (consensus pari a 74 punti).

(RV - www.ftaonline.com)