Borsa Usa: avvio di settimana in deciso ribasso

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in deciso ribasso, penalizzata dall'aumento dei rendimenti obbligazionari, dai timori sul pesante debito del colosso cinese Evergrande e dalle incognite sul piano infrastrutturale proposto da Biden.

La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in deciso ribasso, penalizzata dall'aumento dei rendimenti obbligazionari, dai timori sul pesante debito del colosso cinese Evergrande e dalle incognite sul piano infrastrutturale proposto da Biden. Il Dow Jones ha perso lo 0,94%, l'S&P 500 l'1,30% ed il Nasdaq Composite il 2,14%.Tra i titoli in evidenza Facebook -4,89%. Tutte le app della galassia di Mark Zuckerberg (WhatsApp, Instagram, Messenger e Facebook) sono rimaste bloccate. Tesla +0,81%. L'azienda di Palo Alto ha comunicato per il terzo trimestre 237.823 vetture prodotte e 241.300 consegne. Dato quest'ultimo che si confronta con le 201.000 del secondo, le 139.593 del pari periodo del 2020 e le 227.000 del consensus di FactSet. Da inizio anno le consegne sono state pari a 627.000 veicoli, quasi raddoppiate rispetto ai primi nove mesi del 2020. "Risultato imponente nonostante la carenza di chip", ha commentato Dan Ives, analista di Wedbush che ha giudizio buy sul titolo Tesla e prezzo obiettivo di 1.000 dollari. Tesla presenterà i risultati definitivi del terzo trimestre a fine mese.Redhill Biopharma +11,67%. La biotech israeliana ha annunciato che il proprio farmaco contro il Covid-19 somministrato per via orale, in uno studio di fase II/III su 251 pazienti, ha ridotto del 62% il rischio di mortalità. 3M -0,36%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del produttore di mascherine a "neutral" da "overweight".Veoneer +4,75%. Qualcomm e SSW Partners hanno raggiunto l'accordo per l'acquisto del produttore di componenti per la sicurezza automobilistica attiva e assistenza avanzata alla guida per 4,5 miliardi di dollari in contanti. L'offerta è pari a 37 dollari per azione. Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio ha annunciato che nel mese di agosto gli ordini industriali sono cresciuti dell'1,2% dopo l'incremento dello 0,4% registrato a luglio. Gli economisti avevano stimato una crescita dell'1% su base mensile. Gli ordinativi alle fabbriche escluso il settore dei trasporti sono cresciuti dello 0,5% dal +0,8% .

(RV - www.ftaonline.com)