La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta della settimana in ordine sparso. L'S&P 500 ha perso lo 0,39% ed il Nasdaq Composite l'1,20%. Poco sopra la parità il Dow Jones (+0,08%) sostenuto dal comparto energetico.
Mercati penalizzati dai timori per una possibile recessione innescata dalla stretta monetaria della Federal Reserve (Fed) e dai dati macroeconomici in arrivo dalla Cina. In aprile la produzione industriale è scesa a sorpresa del 2,9% annuo, contro la precedente crescita del 5,0% e il rialzo dello 0,4% del consensus di Reuters. Le vendite al dettaglio sono invece crollate dell'11,1% annuo, dopo il declino del 3,5% di marzo e contro la flessione del 6,1% stimata dagli economisti.
Tra i titoli in evidenza Twitter -8,18%. Elon Musk non esclude l'ipotesi di un accordo per rilevare il social media ad un prezzo inferiore rispetto ai 44 miliardi di dollari della proposta iniziale (temporaneamente sospesa). Giù anche le azioni Tesla (-5,88%).
Spirit Airlines +13,60%. JetBlue ha messo sul piatto 30 dollari per azione in contanti per l'acquisto della compagnia aerea rivale.
McDonald's Corporation -0,09%. Il colosso dei fast-food ha avviato la vendita di tutti i ristoranti presenti in Russia. L'operazione avrà un impatto negativo sui conti di 1,2-1,4 miliardi di dollari.
Carvana +0,55%. Il rivenditore di auto usate prevede un Ebitda core "significativo" nel 2023.
Rivian Automotive -6,89%. Ford Motor ha ceduto altre 7 milioni di azioni del produttore di pick up elettrici.
Sul fronte macroeconomico l'Empire State Manufacturing Index, secondo quanto comunicato dalla Federal Reserve Bank of New York, è sceso a maggio a -11,6 punti dai 24,6 punti di aprile (-11,8 punti in marzo), contro i 17,0 punti stimati dagli economisti. L'indice misura l'attività economica nella regione di New York attraverso un sondaggio condotto tra circa 200 aziende manifatturiere.

(RV - www.ftaonline.com)