La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso, penalizzata dal dato sui nuovi posti di lavoro inferiore alle attese. Il Dow Jones ha perso lo 0,39%, l'S&P 500 l'1,31% ed il Nasdaq Composite il 2,70%.
Forti vendite sul comparto tecnologico. Positivo il settore bancario e quello energetico.
Tra i titoli in evidenza Wendy's -5,54%. La catena di fast-food ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione adjusted inferiore alle attese a 0,17 dollari contro i 18 centesimi del consensus. Peggio del previsto anche i ricavi a 474,3 milioni (consensus 476,4 milioni).
Hewlett Packard Enterprise +0,34%. Il gruppo dei servizi IT ha comunicato risultati relativi al primo trimestre dell'esercizio 2021 segnati da un eps rettificato di 52 centesimi per azione, contro la guidance di 40-44 centesimi dello stesso gruppo californiano e i 41 centesimi del consensus. I ricavi sono calati dell'1% annuo a 6,83 miliardi di dollari, anche in questo caso però sopra ai 6,72 miliardi stimati dagli analisti.
Sul fronte macroeconomico la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di febbraio, una crescita di 117 mila nuovi impieghi, da 195 mila unità della rilevazione precedente (rivisto da +174 mila unità) risultando inferiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 203 mila posti di lavoro.
Markit Economics ha comunicato che l'indice IHS PMI dei Servizi è salito a 59,8 punti a febbraio da 58,3 punti precedenti (lettura flash era a 58,9 punti), confermando una solida espansione delle attività, sui livelli massimi da luglio 2014. Le attese erano fissate su un indice pari a 58,8 punti. L'indice IHS PMI Composito è salito a 59,5 punti da 58,7 precedenti.
L'Institute for Supply Management ha comunicato che a febbraio l'indice ISM non manifatturiero si è attestato a 55,3 punti dai 58,7 punti di gennaio. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 58,7 punti.

(RV - www.ftaonline.com)