La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo sostenuta da alcuni incoraggianti dati macroeconomici e dalle indiscrezioni sul piano Biden a sostegno dell'economia. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,41%, l'S&P 500 lo 0,12%. Invariato il Nasdaq Composite (-0,01%).
Secondo il New York Times, il presidente Usa si appresta a presentare una manovra di bilancio da 6 mila miliardi di dollari.
Tra i titoli in evidenza Abercrombie & Fitch +7,24%. Il retailer d'abbigliamento ha comunicato per il primo trimestre del suo esercizio il rimbalzo delle vendite nette del 61% annuo a 781,4 milioni di dollari, ampiamente sopra ai 687,4 milioni del consensus di Refinitiv. Nei tre mesi allo scorso 1° maggio Abercrombie & Fitch ha registrato un eps rettificato di 67 centesimi contro attese degli analisti per una perdita di 38 centesimi. Diversi broker hanno alzato il target price.
Boeing +3,80% in scia al rally della rivale Airbus alla Borsa di Parigi. Il colosso aerospaziale europeo ha alzato gli obiettivi di produzione.
Best Buy +0,66%. Il rivenditore di elettronica ha annunciato una trimestrale superiore alle attese ed ha migliorato la guidance annuale. Per l'esercizio in corso le vendite su base comparabile sono attese ora in crescita tra il 3% ed il 6%.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 21 maggio si sono attestate a 406 mila unità, inferiori alle attese (425 mila) e al dato della settimana precedente (478 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 14 maggio) si attesta a 3,642 milioni, superiore a 3,640 milioni della rilevazione precedente (attese 3,680 milioni).
Il Bureau of Economic Analysis ha reso nota la seconda stima preliminare del PIL relativo al primo trimestre 2021 indicando un rimbalzo pari al 6,4%, inferiore alle attese fissate al +6,5% ma pari alla lettura precedente. Nel quarto trimestre 2020 il PIL era cresciuto del +4,3%. L'indice dei prezzi PCE è aumentato del 3,5%, rispetto a un aumento dell'1,5% precedente. Escludendo i prezzi di cibo ed energia, l'indice dei prezzi PCE è aumentato del 2,5%, rispetto a un aumento dell'1,3% precedente.
Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel mese di aprile la domanda di beni durevoli è diminuita dell'1,3% su base mensile dal +0,8% precedente (rivisto da +0,5%). Gli ordinativi dei beni durevoli principali sono aumentati dell'1% dal +3,2% precedente. Gli ordinativi di beni esclusi i mezzi per la difesa sono aumentati del 2,3% dal +1,6% della lettura precedente.
La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato ad aprile un decremento del 4,4% dopo l'incremento dell'1,7% a marzo. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari allo 0,8% mese su mese. L'indice è sceso a 106,2 punti da 111,1 punti precedenti.

(RV - www.ftaonline.com)