La Borsa di New York ha aperto la seduta in leggero calo. Il Dow Jones cede lo 0,05%, l'S&P 500 lo 0,1% ed il Nasdaq Composite lo 0,3%. Mercati ancora penalizzati dalle prese di beneficio e dai timori sull'andamento della pandemia Covid-19.
Tra i titoli in evidenza Netflix -6%. Il pioniere dello streaming ha presentato risultati relativi al primo trimestre 2021 segnati dal rimbalzo dei profitti netti del 116% annuo a 1,71 miliardi di euro. L'eps è passato da 1,57 a 3,75 dollari, contro i 2,97 dollari del consensus di Refinitiv. I ricavi sono invece cresciuti del 24% annuo a 7,17 miliardi di dollari, contro i 7,14 miliardi attesi dagli analisti. Netflix nei tre mesi ha conquistato però "solo" 3,9 milioni di nuovi utenti paganti, contro i 6,0 milioni della guidance comunicata in precedenza da Netflix stessa, i 6,3 milioni del consensus di FactSet, gli 8,5 milioni dell'ultimo periodo dello scorso anno e, soprattutto, i 15,8 milioni del primo trimestre 2020. E per l'attuale periodo Netflix prevede di avere una crescita degli utenti di appena 1 milione. Si tratterebbe della peggiore performance da quando esiste l'offerta streaming. Per trovare un risultato paragonabile, poco più di 1 milione, bisogna tornare indietro fino al secondo trimestre 2013. E la guidance si confronta con i 4,2 milioni stimati dagli analisti.
Halliburton -2,5%. Il gruppo dei servizi per l'industria petrolifera ha chiuso il primo trimestre con un utile adjusted a 170 milioni di dollari (0,19 dollari per azione), in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Il dato è superiore alle attese degli analisti (consensus 0,17 dollari). Meglio del previsto anche i ricavi (3,5 miliardi contro i 3,36 miliardi del consensus).
Verizon Communications -0,1%. Il colosso delle telecomunicazioni ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione adjusted si è attestato a 1,31 dollari su ricavi per 32,87 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,29 dollari su ricavi per 32,46 miliardi. Verizon ha perso nei tre mesi 178 mila abbonati nel "mobile" contro i 121 mila stimati dagli analisti.

(RV - www.ftaonline.com)