La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso, penalizzata dalle prese di beneficio che colpiscono soprattutto il comparto tecnologico. Il Dow Jones cede lo 0,3%, l'S&P 500 lo 0,7% ed il Nasdaq Composite lo 0,9%.
Tra i titoli in evidenza Gartner +16%. La società di consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo della tecnologia dell'informazione ha chiuso il primo trimestre con un utile per azione adjusted ampiamente superiore alle attese (2,00 dollari contro 1,05 dollari del consensus). Meglio del previsto anche i ricavi (1,10 miliardi contro 1,05 miliardi del consensus).
Facebook -1%. CFRA ha tagliato il rating sul titolo del social network a "hold" da "buy".
Avis Budget Group -4%. La società specializzata nel noleggio di veicoli ha comunicato risultati relativi al primo trimestre segnati da una perdita netta in crescita da 158 milioni, pari a 2,16 dollari per azione, a 170 milioni, e 2,43 dollari. Nei tre mesi Avis ha registrato una contrazione dei ricavi da 1,75 a 1,37 miliardi di dollari.
Dollar General -1%. Keybanc ha tagliato il rating sul titolo della catena discount a "sector weight" da "overweight".
Sul fronte macroeconomico la bilancia commerciale nel mese di febbraio ha segnato un deficit pari a 74,4 miliardi di dollari, in crescita rispetto al disavanzo di 70,5 mld del mese precedente (rivisto da 71,1 mld). Le importazioni sono salite a 274,5 miliardi di dollari (+6,3%) mentre le esportazioni sono aumentate a 200 miliardi di dollari (+6,6%).
Il Dipartimento del Commercio ha annunciato che nel mese di marzo gli ordini industriali sono cresciuti dell'1,1% dopo il decremento dello 0,5% registrato a febbraio. Gli economisti avevano stimato una crescita dell'1,3% su base mensile.

(RV - www.ftaonline.com)