La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso, zavorrata da banche ed energetici. Il Dow Jones cede lo 0,4%, l'S&P 500 lo 0,2% ed il Nasdaq Composite lo 0,1%.
Tra i titoli in evidenza Rh +10%. Il retailer californiano di prodotti d'arredamento ha comunicato risultati per il terzo trimestre segnati da profitti netti rimbalzati da 46,4 milioni, pari a 1,64 dollari per azione, a 184,1 milioni, e 5,88 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 7,03 dollari, a fronte di ricavi in crescita da 844 milioni a 1,01 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 6,61 dollari e 982 milioni rispettivamente.
GameStop -5%. Il rivenditore di videogame ha chiuso il terzo trimestre con una perdita per azione adjusted ampiamente superiore alle attese (1,39 dollari contro il rosso di 0,52 dollari del consensus).
Phillips 66 +1%. JP Morgan ha alzato il rating sul titolo del gruppo energetico a "overweight" da "neutral".
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 3 dicembre si sono attestate a 184 mila unità, inferiori alle attese (215 mila) e al dato della settimana precedente (227 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 26 novembre) si attesta a 1,992 milioni, superiore a 1,954 milioni della rilevazione precedente (attese 1,900 milioni).
A ottobre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione positiva del 2,3% risultando superiori alle attese e alla lettura preliminare (entrambe pari a +2,2%).

(RV - www.ftaonline.com)