La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in ribasso penalizzata dall'aumento dei rendimenti obbligazionari dopo le ultime dichiarazioni di Jerome Powell. Il Dow Jones cede lo 0,8%, l'S&P 500 lo 0,6% ed il Nasdaq Composite lo 0,3%.
Il numero uno della Fed ha confermato quanto l'istituto centrale di Washington si stia spostando verso una politica monetaria maggiormente aggressiva. "Per me è appropriato muoversi un po' più rapidamente e direi che 50 punti base saranno sul tavolo alla riunione di maggio", ha dichiarato Powell.
Il rendimento dei Treasury a 10 anni ha raggiunto il 2,935%.
Tra i titoli in evidenza American Express -1% nonostante una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile per azione del gruppo delle carte di credito si è attestato a 2,73 dollari contro i 2,44 dollari del consensus Refinitiv. Meglio del previsto anche i ricavi a 11,74 miliardi (consensus 11,62 miliardi).
Gap -20%. Il retailer d'abbigliamento ha dichiarato di attendersi per il trimestre in chiusura un declino delle vendite superiore alle attese del mercato. Parallelamente Gap ha anche comunicato che Nancy Green, chief executive della catena Old Navy, lascerà il gruppo entro la fine di questa settimana. La società ha dichiarato di attendersi una contrazione delle vendite compresa tra il 10% e il 15% contro il 5% -10% della precedente guidance e la contrazione del 7,3% del consensus di FactSet. Gap comunicherà i risultati definitivi del primo trimestre 2022 (iniziato il 30 gennaio) il prossimo 26 maggio.
Verizon Communications -5%. Il colosso delle telecomunicazioni prevede per l'esercizio in corso un utile per azione adjusted nella parte bassa della guidance (5,40-5,55 dollari).
Stanley Black & Decker -1%. Il gigante degli attrezzi da lavoro ha annunciato la cessione di Access Technologies a Allegion plc per 900 milioni di dollari in contanti.
Sul fronte macroeconomico Markit ha reso noto che nel mese di aprile l'Indice PMI Manifatturiero (flash) è atteso a 59,7 punti in crescita dai 58,8 punti del mese precedente. In rallentamento invece l'indice dei servizi, a 54,7 punti da 58 precedenti. L'indice Composite è atteso a 55,1 punti da 57,7 punti precedenti.

(RV - www.ftaonline.com)